Il tonno è un pesce azzurro molto comune all’interno della nostra alimentazione, e nonostante venga utilizzato genericamente questo termine, all’interno di esso sono in realtà presenti diverse specie (tonno rosso, tonno a pinna gialla… sono per citare i più noti e i più comuni). La varietà di specie di tonno fa sì che il sapore delle carni possa variare visibilmente in ognuna di esse: il tonno rosso è uno dei più pregiati mentre quello a pinne gialle è in genere utilizzato per l’inscatolamento.

Tonno: le proprietà

Questo tipo di pesce azzurro, che può essere preparato e consumato in tantissimi modi, può diventare essenziale all’interno dell’alimentazione poiché apporta all’organismo importantissimi acidi grassi essenziali degli Omega-3 (in particolare DHA ed EPA). Tuttavia occorre prestare particolare attenzione perché questo pesce spesso tende ad accumulare metalli pesanti come il mercurio oppure tossine algali in quantità maggiori rispetto ad altre specie ittiche. Oltre agli Omega-3, questo pesce azzurro è ricco di fosforo e vitamina A mentre coloro che devono tenere a bada il colesterolo dovrebbero limitarne le quantità.

Tonno sott’olio o al naturale: differenze

Per quello che interessa qui, cerchiamo di capire adesso quale differenza passi tra il tonno sott’olio e quello al naturale e quale dei due è il migliore in base alle proprie necessità.

Il tonno al naturale è un tipo di pesce che viene conservato nella sua acqua di cottura mentre il tonno sott’olio, come suggerisce la terminologia, è un prodotto che viene preservato immerso nell’olio. Quali dei due sia migliore per la propria alimentazione e per il proprio regime dietetico può dipendere da ciò che interessa tutelare e salvaguardare. Il tonno sott’olio, ad esempio, è più calorico perché oltre alle calorie del pesce stesso vanno ad aggiungersi ad esse quelle dell’olio che viene utilizzato (in genere olio di semi oppure olio di girasole ma c’è qualcuno che utilizza anche altri tipi di olio, come quello di arachidi ad esempio). Il tonno al naturale, invece, nonostante sia più povero di calorie, contiene parecchio sodio e non è una grande fonte né di Omega 3 o di proteine.