La tiroide è una piccola ghiandola endocrina che si trova nella parte inferiore e anteriore del collo, dalla forma vagamente simile a quella di una farfalla e importante nella produzione di alcuni ormoni come la triiodotironina (T3) e la tironina (T4), che regolano gli equilibri metabolici dell’organismo, favorendo la trasformazione del cibo in energia.

Tuttavia, molto spesso questa ghiandola non funziona come dovrebbe: sono circa 6 milioni, circa il 10% della popolazione totale, gli italiani che soffrono di una qualche condizione clinica legata alla tiroide, benché molti di loro non ne siano nemmeno consapevoli, e le donne sono dalle 5 alle 8 volte più colpite rispetto agli uomini. I disturbi più comuni che riguardano il cattivo funzionamento della tiroide sono quattro: ipertiroidismo, ipotiroidismo, tiroidite di Hashimoto e il gozzo. Vediamo in cosa consistono e quali sono i sintomi correlati:

Ipertiroidismo

Quando la ghiandola produce più ormoni del necessario si tratta di ipertiroidismo. L’eccessiva funzionalità della tiroide può provocare tachicardia, dimagrimento (talvolta accompagnato da un aumento dell’appetito), irritabilità, insonnia, agitazione, debolezza, intolleranza al caldo e sudorazione eccessiva, capelli fragili, alterazioni del ciclo mestruale. Talvolta il paziente può presentare esoftalmo, ovvero bulbi oculari sporgenti e doloranti.

Ipotiroidismo

Si parla di ipotiroidismo quando la tiroide produce meno ormoni di quanti dovrebbe. I sintomi correlati sono aumento di peso, sensazione ingiustificata di freddo, stitichezza, depressione, sonnolenza, pelle secca, problemi di memoria, rallentamento nei riflessi.

Tiroidite di Hashimoto

E’ una forma di ipotiroidismo causata dal sistema immunitario. I sintomi sono analoghi a quelli suddetti, ai quali si possono aggiungere quelli causati direttamente dal cattivo funzionamento del sistema immunitario: dolori articolari e muscolari, disturbi della pelle, vertigini, anemia, gonfiore dei linfonodi, ipercolestemia.

Gozzo

Sia in caso di ipertiroidismo che di ipotiroidismo, la ghiandola può ingrossarsi a dismisura, determinando la condizione chiamata struma o gozzo. La mancanza di iodio è la causa primaria del gozzo, che dunque può essere trattato semplicemente somminstrando iodio attraverso la dieta. Nei casi più gravi, tuttavia, può rendersi necessaria la rimozione chirurgica, che spesso comporta la rimozione dell’intera tiroide.