Se vi mettete insieme a me nel gruppo di coloro a cui non importa niente della gravidanza di Belen o di altre star, vi piacerà sicuramente questa storia che, sì… merita davvero un po’ di spazio per essere raccontata. E’ la bellissima storia di Tippi Degré (il nome completo è Tippi Benjamine Okanti Degré), francese nata il 4 giugno del 1990, che ha passato la sua infanzia in Namibia, cresciuta in mezzo agli animali e alle tribù del Kalahari.

CHI E’ TIPPI DEGRE’

La bambina nacque in Namibia da genitori francesi: il papà Alain e la mamma Sylvie Robert lavoravano come fotografi naturalisti indipendenti, ed hanno voluto che la piccola nascesse in Africa e crescesse insieme a loro a contatto con la natura. Una scelta coraggiosa, ma che ha permesso alla piccola Tippi di crescere in totale armonia e simbiosi con la natura e gli animali selvaggi. Se vi emozionate vedendo queste foto, capirete quanto è stata bella e importante per lei la scelta dei genitori…

GLI AMICI DI TIPPI

Durante la sua permanenza in Namibia, Tippi ha avuto per compagni di giochi molti animali selvatici, come l’elefante di 28 anni Abu, un leopardo che ha chiamato J&B, coccodrilli, leoni e giraffe, un Galago del Nord, una mangusta, un emù, alcune faine, un cucciolo di zebra, un giaguaro, un caracal, un serpente, un pappagallo grigio africano, un rospo gigante ed alcuni camaleonti. La bambina è anche diventata amica di un cacciatore delle steppe della tribù degli Himba, una delle etnie del Kalahari, che le ha insegnato come sopravvivere di radici e di bacche, e a parlare la loro lingua.
IN MADAGASCAR E POI IL RITORNO A PARIGI

Tippi si è in seguito trasferita con i genitori in Madagascar e poi ha fatto con loro ritorno in Francia, dove è diventata presto una celebrità. Un libro (in Francia famosissimo) raccoglie le sue avventure (“Tippi of Africa”), a cui è seguito My book of Africa. Tippi ha anche dedicato un sito web alla sua infanzia spesa in Namibia, e appena ha potuto è tornata in Africa per girare una serie di sei documentari per Discovery Channel.

L’IMPATTO CON LA CIVILTA’

A Parigi, Tippi ha frequentato per due anni una scuola statale, ma poi ha dovuto proseguire gli studi a casa con insegnanti privati, perché aveva davvero poco in comune con gli altri bambini parigini. Il perché è facile comprenderlo… cresciuta completamente libera, a contatto con culture ancestrali e il vento caldo sulla pelle, ad affrontare la vita secondo i ritmi della natura e con un bagaglio di conoscenze che i bambini di città non potevano comprendere – per ignoranza e mancata esperienza -, imporre a Tippi di dimenticare ciò che sapeva non era davvero possibile. Il suo, del resto, era un valore aggiunto e non una mancanza.

Ora Tippi sta studiando cinema all’Università della Sorbona… che dire… tanti auguri a questa ragazza che ha avuto una fortuna immensa, quella di vivere libera, come ogni bambino meriterebbe di essere, e di sviluppare un’empatia nei confronti degli animali che noi cosiddetti “civilizzati” abbiamo perso da tempo immemore.

Qualcosa mi dice che sentiremo ancora parlare di lei… Questa ragazza che ha vissuto a cavallo di due mondi ha molto da insegnare a tutti noi.