La pianta di Timo, nome scientifico Thymus Vulgaris, possiede numerose proprietà ed è usata fin dall’antichità per curare svariate problematiche. I componenti attivi sono l’olio essenziale, il tannino, i saponosidi, delle resine, carburi ed alcoli. Le parti utilizzate sono le foglie e le sommità fiorite.

Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Labiateae e comprende circa 350 specie di piante, tra le quali il timo comune (Thymus vulgaris), originario del Mediterraneo Occidentale e molto diffuso sul territorio italiano assieme al Thymus serpillum (anche noto come timo cedrato), largamente impiegato per le sue proprietà terapeutiche. Altre varietà del timo sono il Thymus Herba Barona (che ricorda molto l’aroma del cumino) e il Thymus citriodorus, dal caratteristico profumo di limone.

 Il timo è una pianta aromatica alta circa 40 cm; ha fusti legnosi, diritti e biancastri, con foglie piccole e allungate, di colore verde-grigio e ricoperte da una fitta peluria. Fiorisce in marzo e i fiori sono di colore bianco o rosa. La raccolta avviene nel pieno della fioritura.

Proprietà e benefici del timo

Il timo è una pianta aromatica molto usata in cucina e ricca di proprietà, in particolare antisettiche, antispasmodiche, depurative, espettoranti, balsamiche e digestive. È particolarmente utile in caso di tosse, catarri bronchiali e asma, ma possiede anche proprietà stimolanti dell’apparato digestivo, per cui è consigliato nei casi di astenia, stati di debolezza e affaticamento.

Il principio attivo a cui il timo deve la sua funzionalità è il suo olio essenziale estratto, il timolo, conosciuto per la sua capacità antisettica, antiossidante ed antibatterica. Oltre al timolo, l’erba è un’ottima fonte di calcio, sodio, fosforo, ferro, zinco, magnesio, potassio, rame e manganese, ma anche vitamine  A, alcune del gruppo B e la C.

Potente digestivo e carminativo, è efficace contro le infezioni alle vie urinarie e le infiammazioni dell’apparato respiratorio ed è un ottimo rimedio contro la tosse, asma, bronchite e raffreddore, grazie alle sue proprietà balsamiche e fluidificanti.

A livello topico è un buon disinfettante della pelle, stimola la circolazione sanguigna e svolge una significativa azione defatigante sul viso. Decotti e infusi di timo sono usati per detergere piccole ferite e per disinfettare il cavo orale. Il timolo è infatti uno degli ingredienti principali di molti colluttori, utile per trattare infezioni alle gengive ed alla gola, infiammazioni della cavità orale ed alito cattivo portati dall’accumulo di batteri.

Largamente impiegato anche in cosmetica, l’olio di timo è ingrediente base per la preparazione di composti specifici contro le micosi e l’ipersodurazioni dei piedi, è inoltre consigliato a tutte le persone con problemi di pelle grassa e acne ed è molto efficace nel trattamento dei capelli grassi: aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di timo ad uno shampoo neutro, è possibile riportare alla normalità il livello di sebo sulla cute.

Il timo svolge poi un’azione protettiva nei confronti dei danni provocati dai radicali liberi; proprietà da ricondursi all’olio essenziale ed ai flavonoidi in esso contenuti.

Il timo è inoltre un buon tonificante per l’organismo ed in particolare per il sistema nervoso principale. E’ dunque indicato in caso di stress psichico e fisico.

Una tisana di timo è poi indicata in caso di dolori mestruali: trasportate dal sangue, le sostanze in esso contenute raggiungono gli organi genitali femminili, sui quali svolgono un’azione decongestionante.

Tisana e bagno di timo sono invece consigliati dalla medicina popolare in caso di reumatismi e debolezza nervosa. Unire 2 grandi tazze di timo essiccato a 2 litri d’acqua molto calda, ma non bollente; lasciare riposare 20 minuti coprendo con un coperchio, quindi filtrare e aggiungere all’acqua per il bagno.

In favore dell’utilizzo di prodotti naturali a base di timo va inoltre detto che la pianta non è responsabile di nessun effetto collaterale, a meno che la persona che la utilizza non sviluppi una forma d’intolleranza allergica che può portare a gonfiore, infiammazione o irritazione delle zone trattate.

In cucina, il timo è molto apprezzato sia per le qualità organolettiche che per l’effetto digestivo. Si sposa bene con carni arrosto o in umido, pesce, verdure, funghi, oli e aceti aromatici. Usato anche per profumare vini e preparare liquori, il suo infuso è un ottimo sostituto di tè o caffè.