Se non avete mai sentito parlare di “The China Study”, rimediate immediatamente: si tratta dello studio epidemiologico sull’alimentazione più completo mai condotto nella storia, ad opera dello scienziato e ricercatore americano T. Colin Campbell. Punto cruciale dello studio è il concetto che non solo siamo ciò che mangiamo, ma soprattutto che ciò che mangiamo oggi determina ciò che saremo domani e, in definitiva, il nostro stato presente e futuro di salute.

Il 26 e 27 ottobre, alla Fiera di Vicenza, T. Colin Campbell, ormai arzillo 80enne – presenzierà eccezionalmente a Be4Eat, un convegno aperto a tutti e dedicato all’Educazione Alimentare. Dopo aver dedicato la propria esistenza alla ricerca ed alla scienza, ora Campbell si dedica alla sensibilizzazione ed all’informazione, per portare a conoscenza i risultati delle sue ricerche.

I PROBLEMI DELL’ALIMENTAZIONE UMANA

Abbiamo tre problemi – dice Campbell nel suo studio -: si chiamano colazione, pranzo e cena“. Tra i grandi temi che il luminare affronterà vi saranno le cardiopatie, il diabete, la pressione arteriosa, l’Alzheimer e le intolleranze, patologie sempre più diffuse e legate irrimediabilmente al modo in cui ci nutriamo.

Risultato di una ricerca durata ventisette anni, The China Study è uno studio condotto sotto la gestione congiunta della Cornell University, dell’Università di Oxford e dell’Accademia cinese di medicina preventiva e sovvenzionato dagli Istituti nazionali di sanità (National Institutes of Health, NIH), dall’Associazione americana per la lotta contro i tumori (American Cancer Society) e dall’Istituto americano per la ricerca sul cancro (American Institute for Cancer Research).

Imponente e accurata la ricerca che ha preso in esame un’ampia gamma di malattie e fattori legati all’alimentazione e allo stile di vita nella Cina rurale e a Taiwan, grazie alla disponibilità di dati affidabili su malattie e mortalità forniti dal governo cinese e grazie alla presenza di una popolazione geneticamente stabile con caratteristiche alimentari molto diverse.
La scoperta più significativa di questo studio riguarda la correlazione tra consumo di proteine animali e il rischio di sviluppare malattie croniche degenerative. Fino al punto che patologie come il diabete, le cardiopatie, l’obesità possono essere fatte regredire – sono le conclusioni dello studio – attraverso una dieta sana.

All’alimentazione si attribuisce un ruolo chiave anche nella genesi di alcuni tipi di cancro, delle malattie autoimmuni, dei disturbi visivi, di quelli cerebrali in età avanzata. E la dieta ritenuta vincente in base a prove sotto il profilo della prevenzione e della lotta a queste patologie è quella a base di cibi naturali e vegetali.
The China Study è una fonte inesauribile di accurate notizie riguardanti la salute: sono analizzate diverse tipologie di cancro, malattie alle ossa, ai reni, al cervello e l’obesità. Con un linguaggio comprensibile ai non esperti, ma al contempo esaustivo per i professionisti della salute, il testo è corredato da grafici, tabelle e diagrammi.

Tutto questo e molto altro verrà spiegato al convegno di Vicenza di Be4Eat, insieme all’autore dello studio.

INFORMAZIONI E CONTATTI

L’ingresso alla due giorni ha un costo di 300 euro, ma ci sono molte borse di studio che l’associazione organizzatrice dell’evento mette a disposizione per chi si occupa di benessere e di prevenzione. Scrivete alla segreteria amministrativa di Be4Eat per avere maggiori informazioni.

L’ingresso è invece gratuito se decidete di prestare il vostro lavoro come volontari per l’organizzazione e la gestione dell’evento.
Per inviare le proprie candidature scrivete a: info@be4eat.it.