Ogni anno aumentano i casi di allergie ed intolleranze e per contro aumentano anche i casi in cui si ricorre a test del tutto inutili per diagnosticare questo tipo di disturbi. Si stima che i cittadini spendano oltre trecento milioni di euro all’anno per analisi che sono del tutto inadeguate o insufficienti e che non sono in grado di fornire esiti corretti in merito all’esistenza o meno di allergie o intolleranze.

Test allergie alimentari: linee guida

Proprio per ovviare a questo spreco di denaro ma anche per mettere in guardia le persone (è molto importare sapere con certezza a cosa si è allergici o intolleranti), la Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) ha presentato le prime linee guida per l’interpretazione dei test diagnostici. Ma non solo. Perché sono stati indicati con precisione ben sei test che sono del tutto inutili e che sono quindi da considerare fasulli.

Test allergie alimentari: quelli finiti nella black list

All’interno di questa lista nera sono finiti: il test del capello, il test sulle cellule del sangue, il test della forza, la Biorisonanza, il Pulse test e il VEGA test (uno dei più diffusi. Il paziente ha in mano un elettrodo negativo attaccato ad un circuito a cui viene poi applicato l’alimento. Successivamente si tocca il paziente con l’elettrodo positivo; la variazione del voltaggio indicherebbe poi l’eventuale intolleranza all’alimento).

I medici cercano di mettere in guardia anche sul fatto che allergie e intolleranze non vengano trasformate in una moda (il trend sembra proprio questo) ma che vengano prese seriamente, indagando a fondo in merito alla loro esistenza e alla loro entità. A far diventare l’intolleranza una moda, più in particolare, sembrano aver contribuito tutte quelle presunte filosofie secondo cui se non si riesce a dimagrire è colpa certamente di un’intolleranza.

Nel caso in cui si sospetti di essere allergici o intolleranti, la prima regola resta quella di affidarsi ad un medico specializzato e di lasciar perdere qualsiasi metodo che non sia richiesto da questa figura professionale.