Per raggiungere un peso sano e mantenerlo nel tempo, occorre modificare le abitudini alimentari. Ecco alcune semplici regole che, se comincerete a seguire, vi faranno perdere peso senza che nemmeno ve ne accorgiate.

  1. Evitate le diete di moda come le diete d’urto, liquide o estreme. Non funzionano e, alla lunga, provocano danni alla salute.
  2. Cercate di perdere 2-3 kg al mese.
  3. Adottate una dieta nutriente, a base di cereali integrali, latticini magri, carni magre e molta frutta e verdura, mirando alla qualità più che alla quantità.
  4. Riducete i cibi calorici ma privi di valore nutrizionale (bibite, salatini, dolciumi e alcolici).
  5. Tenete a portata di mano frutta fresca e secca, fiocchi di avena e altri spuntini sani.
  6. Consumate un poco di proteine ad ogni pasto e limitate i cibi ad alto indice glicemico come brioche e pasta.
  7. Cuocete i cibi al forno o al vapore ed evitate di friggerli o grigliarli.
  8. Aumentate l’attività fisica. Per quantificare quella compiuta ogni giorno, potete usare un contapassi: stabilite un obiettivo, per esempio 10.000 passi al giorno, e usatelo per stimolare la motivazione.
  9. Mettetevi a dieta con un amico o iscrivetevi a un club per il controllo del peso.

Potete cominciare a fare queste cose in qualsiasi momento, e poi potete coadiuvare queste misure con quelle che vi consiglierà il medico.

DAL MEDICO…

Che succede dal medico? Il medico calcola l‘indice di massa corporea (IMC) del paziente e ne valuta le abitudini alimentari e lo stile di vita. Può anche richiedere le analisi del sangue per controllare la glicemia, la colesterolemia e, in casi rari, i livelli ormonali.

LA DIETA

Il trattamento si basa su una dieta che riduca l’assunzione calorica, ma che garantisca al contempo un apporto equilibrato di nutrienti, volta a indurre un dimagrimento lento e costante. Per scongiurare un nuovo aumento di peso, occorre inoltre modificare le abitudini alimentari. Il medico fornirà tutti i consigli del caso e potrà prescrivere la dieta o consigliare di rivolgersi al dietologo. La dieta deve essere accompagnata da un programma di attività fisica. Per modificare l’atteggiamento nei confronti del cibo, può essere utile la psicoterapia. Dimagrire parecchio è un’impresa che richiede tempo, in cui il paziente ha bisogno di tutto il supporto da parte di medici, dietologi, famigliari o club di controllo del peso.

I FARMACI

Il ricorso ai farmaci, che si prescrivono solo occasionalmente, è una misura coadiuvante della dieta. I due farmaci con indicazione specifica per l’obesità sono sibutramina, che sopprime l’appetito agendo a livello cerebrale, e orlistat, che riduce l’assimilazione dei grassi a livello intestinale. Dopo la loro sospensione vi è però il rischio di riacquistare peso.

L’INTERVENTO CHIRURGICO

Vi si ricorre solo per l’obesità molto grave. L’intervento di gastroplastica riduce la capacità dello stomaco e limita la quantità di cibo assumibile a ogni pasto, anche se pasti piccoli ma frequenti possono comunque indurre un aumento ponderale. Il bypass intestinale abbrevia invece il processo digestivo, ma causa diarrea cronica. La liposuzione è inefficace.

Attenzione: I farmaci e la terapia chirurgica per l’obesità possono indurre effetti collaterali e comportano rischi. Se volete raggiungere il vostro obiettivo in modo “facile”, è meglio che prima vi facciate illustrare per bene questi rischi dal vostro medico.