Limitare e combattere gli effetti collaterali derivanti dalle terapie contro il cancro si può e si deve. Basta seguire alcuni semplici consigli, suggeriti dai medici, per beneficiare di una qualità della vita nettamente superiore. Spesso, infatti, le terapie contro il cancro sebbene permettano di continuare a vivere, provocano disturbi più o meno importanti, sia nel corso delle terapie stesse sia successivamente.

Ovviamente di frequente si tratta di disturbi o fastidi che si accettano volentieri pur di continuare a vivere ma che alla lunga possono comunque inficiare la qualità della vita di tutti i giorni. È per questo che si può intervenire, parlandone con il medico e facendosi prescrivere cure ad hoc cui vanno però affiancati movimento fisico e corretta alimentazione.

Come fatto notare dalla Fondazione Insieme contro il Cancro, spesso accade anche che i pazienti interrompano le terapie contro il cancro perché non riescono a sopportare gli effetti collaterali provocati dai numerosi farmaci che devono assumere. Anche per questo motivo dovrebbe essere costante l’impegno della scienza, affinché possa trovare soluzioni meno difficile da sopportare per il paziente. E lo sforzo maggiore dovrebbe essere richiesto anche e soprattutto perché sono sempre di più coloro che sopravvivono dopo una diagnosi di tumore.

Come ha spiegato il dottor Cognetti, direttore dell’Oncologia all’Istituto Tumori Regina Elena di Roma: “Le esigenze dei pazienti oncologici sono cambiate radicalmente negli ultimi decenni e la presa in carico di queste persone richiede una risposta a 360 gradi da parte dei clinici e delle Istituzioni. Ecco perché diventano centrali alcuni aspetti relativi alla qualità di vita dei malati. Ad esempio, per controllare e limitare gli effetti collaterali di alcune terapie i probiotici si stanno dimostrando particolarmente efficaci. Anche la dieta mediterranea può svolgere un ruolo importante non solo nella prevenzione, ma anche nel corso delle terapie“.

I disturbi che possono andare a peggiorare la qualità della vita di un malato sono soprattutto senso di stanchezza perenne, vomito, nausea, stitichezza, diarrea e malessere generale. Tutti sintomi che possono anche impedire di tornare ad una vita normale ma che possono anche essere curati. Basta affidarsi ai medici, avere fiducia nel proprio oncologo e far presente qualsiasi effetto renda intollerabile vivere serenamente.