La scienza è sempre molto attenta alle terapie anti cancro e ogni giorno compie piccoli passi decisivi per combattere i tumori. Un altro passo in tal senso sembra essere stato compiuto da una ricerca portata avanti dall’Università di Shenzhen, recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Nature Methods, secondo cui per poter combattere le malattie oncologiche si potrebbe applicare quella che è stata definita la tecnica del taglia/incolla del Dna.

Testate solo sui topi, almeno per il momento, queste terapie anti cancro con tecnica del taglia/incolla Dna sarebbe in grado di far regredire la malattia provocando una sorta di inversione. In questo modo il cancro tenderebbe a non crescere più e addirittura, nella maggior parte dei casi, a ridurre la propria massa.

Se i futuri esperimenti su queste tecniche anti cancro dovessero rivelarsi efficaci anche sull’uomo, la strada per nuove cure contro i tumori potrebbe essere aperta a nuove possibilità. La tecnica del taglia/incolla sarebbe la prima a permettere ai medici di controllare quello che viene definito meccanismo metabolico a cascata (tipico del tumore).

Grazie alla tecnica messa a punto dai ricercatori cinesi, sarebbe stato possibile invertire le cascate di segnali che inducono poi alla proliferazione dei tumori, catalizzando tra l’altro la funzione di due geni che inibirebbero la crescita delle cellule cancerogene. Grazie alla riprogrammazione delle cellule, i ricercatori sarebbero riusciti a far sì che le cellule rispondessero al segnale di crescita anziché favorire l’azione di più geni che inducono alla morte delle cellule stesse.