Per chi segue un regie alimentare di tipo vegano, il tempeh è un ingrediente  davvero prezioso: si tratta di un prodotto derivante dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, povero di grassi, ma ricco di proteine (è infatti detto “carne di soia”), calcio, ferro e vitamine. Più saporito del classico tofu, oltre ad essere un eccellente sostituto della carne, il tempeh vanta un elevato potere nutritivo e saziante.

E’ possibile auto produrre il tempeh direttamente a casa propria, oppure semplicemente acquistarlo pronto nei negozi di prodotti biologici: si presenta come un panetto dal colore biancastro, solitamente avvolto in una foglia di banano, venduto al naturale o grigliato. Oltre al classico tempeh esistono poi alcune varianti arricchite con cereali, semi oleosi, mandorle, ecc. In ogni caso, cucinarlo è davvero un gioco da ragazzi: è possibile cuocerlo in una vaporiera, oppure farlo bollire in acqua leggermente salata per 10/15 minuti; bisogna poi lasciarlo raffreddare e tamponarlo con un foglio di carta assorbente, in modo da eliminare i liquidi in eccesso assorbiti durante la cottura. A questo punto si può scegliere se grigliarlo, friggerlo, cuocerlo al forno, o semplicemente saltarlo in padella assieme ai nostri ingredienti preferiti.

Tagliato a fette e condito con olio, sale, pepe e spezie a piacere, il tempeh si presta benissimo alla cottura al forno: bastano 20/25 minuti a 250 gradi per ottenere una perfetta doratura. A fettine, o a cubetti, è altresì possibile saltarlo in padella con un filo d’olio, a fuoco vivo, per ottenere una piacevole croccantezza; ottimo da servire insieme a un piatto di verdure di stagione, sia cotte che crude. Con una semplice pastella di acqua e farina ed una veloce passata su un misto di pan grattato e spezie, il tempeh è poi l’ideale per una sfiziosa frittura (bastano 3 minuti per lato), anche in questo caso da accompagnare con un’insalata mista o verdure grigliate. Una volta sbollentato (e macinato), il tempeh può inoltre sostituire la carne nella preparazione di sughi, burger e polpette, o ancora insaporire zuppe e insalate, accompagnato, se lo gradite, da spezie quali curry, peperoncino, coriandolo e zenzero.