Si fa presto a dire té verde… Il té ha sempre avuto una grande importanza, sia nelle culture orientali (non penserete che il té lo abbiano inventato gli Inglesi, vero?), sia nel mondo Occidentale, dove è stato causa di guerre e dispute di ogni tipo. Ma se faticate a capire il perché di tanto fervore per qualche fogliolina essiccata e messa in infusione in acqua bollente, e non vedete oltre la tazza in cui ficcate due zollette di zucchero per colazione, dovreste provare ad assistere ad una cerimonia del té. Io la vidi per la prima volta un paio di anni fa, al tempio Shaolin di Londra, che a quel tempo frequentavo. Venni invitata a questa piccola cerimonia per pochi studenti, e vi partecipai volentieri, curiosa di scoprire i segreti dell’arte del té. Difficile da descrivere a parole tanto è complessa e tanta è la padronanza del cerimoniere: tutto si gioca sulla temperatura dell’acqua, il tempo dell’infusione e la quantità di foglie usate, nonché nel passaggio dell’infuso da una tazza all’altra, in un sapiente gioco di movimenti di polso, che nonostante la grazia con cui vengono eseguiti non sono certamente alla portata di tutti per la loro complessità.

La verità è che la cerimonia del té è essa stessa una forma di meditazione bellissima, sia per chi la esegue sia per i commensali che bevono semplicemente il té. Insomma, c’è molto più di una fogliolina verde… anche se, dalla sua, questa fogliolina ci mette sicuramente del suo.

IL TE’ VERDE

Vera miniera di antiossidanti e di vitamine, il té verde è in grado di fornire una carica di energia al sistema immunitario. Molti studi, inoltre, ne hanno rivelato l’efficace azione antinvecchiamento. In Cina e in Giappone conoscono da millenni il gusto e le virtù del té verde, una bevanda da qualche anno molto apprezzata in Occidente. la pianta da cui è ricavato è la stessa del più comune thé nero, la Camelia sinensis, con la differenza che le foglie vengono immediatamente essiccate e non fatte fermentare. In questo modo si mantengono intatti i 320 componenti, polifenoli in primis, antiossidanti che lo rendono così benefico per la salute.

NON TUTTO IL TE’ VERDE E’ UGUALE

Non tutti sanno che esistono diverse varietà di té verde. Il più diffuso nel mondo è il Gunpowder (“polvere da sparo”, per la somiglianza che le foglioline essiccate appallottolate hanno con le pallottole di una pistola), dal sapore fresco e pungente, che costituisce un’ottima base per il té freddo e viene utilizzato anche in Nord Africa  come ingrediente base del té alla menta. Altre varietà conosciute sono il té Bancha, che ha un ridotto contenuto di teina, e l’Hojicha, che ha un tenue sapore di nocciola.

LE PROPRIETA’ DEL TE’ VERDE

Le proprietà di questa bevanda sono ormai evidenziate da numerosi studi scientifici: il té verde aiuta a prevenire molti tipi di infezioni, contribuisce a ridurre il tasso di colesterolo, stimola il metabolismo dei grassi e migliora la concentrazione. Possono andare bene 3-4 tazze al giorno, da preparare lasciando in infusione le foglie per non più di 2 minuti e consumare preferibilmente senza zucchero.