Gli esperti suggeriscono di non esporre i tatuaggi troppo tempo al sole, perché surriscaldano la cute e possono creare rischi per la pelle. Alcune conseguenze potrebbero addirittura essere lo sviluppo di allergie cutanee, eczemi, infezioni batteriche, tumori cutanei, epatiti, tetano e perfino HIV (Pinilla si tatua l’errore dei mondiali).

L’inchiostro dei tatuaggi viene in parte assorbito dalla circolazione linfatica, rimanendo imprigionato per sempre nell’organismo. Le tinte che attraggono maggiormente i raggi calorici sono il nero di china, i rossi intensi e il blu (pericolosi anche i tattoo temporanei).

Il rischio più temibile a cui si va incontro è il melanoma, che se si presenta pigmentato di nero o di marrone scuro e può essere facilmente confuso con il colore del tatuaggio. Tenere perciò d’occhio i tattoo: se cambiano forma oppure crescono, bisogna consultare subito un dermatologo (scopri quanti tatuaggi ha justin Biber).

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