La Tachipirina è un farmaco a base di paracetamolo, efficace nel trattamento dei sintomi influenzali, quali febbre, raffreddore, mal di testa e indolenzimento muscolare, nonchè dolori non gravi di varia natura (tra cui nevralgie, dolori post operatori, mal di denti, ecc.). Si tratta inoltre di uno dei pochi farmaci consentiti in gravidanza, considerato da molti medici l’analgesico più indicato in tutte le fasi della gestazione. Numerosi studi hanno infatti dimostrato che l’assunzione di Tachipirina in gravidanza non aumenta il rischi di aborto spontaneo, di malattie o malformazioni congenite, né interferisce con lo sviluppo intellettivo del bambino. L’unica controindicazione confermata, lo ricordiamo, è per le mamme che soffrono di pregresse patologie epatiche o renali.

Nonostante l’assunzione di Tachipirina in gravidanza sia generalmente considerata sicura, è comunque importante non abusarne, ricorrendovi solo in caso di effettivo bisogno ed usandone la minor quantità possibile per il tempo strettamente necessario. Il sovraddosaggio (oltre 3grammi/die) potrebbe infatti causare danni al fegato, ai reni ed anemia, con identiche ripercussioni anche sul feto. La cosa migliore da fare è dunque rivolgersi al proprio medico e concordare con lui la dose più indicata in relazione al problema da trattare e allo stato di avanzamento della gravidanza.

In generale, il dosaggio consigliato è di 500 mg (per via orale), rispettando un intervallo di 4/6 ore tra l’assunzione di una compressa e l’altra. Se dopo tre giorni di trattamento i sintomi dovessero ancora persistere, allora è bene sospendere l’assunzione di Tachipirina e rivolgersi al proprio medico.

Sebbene in gravidanza la prudenza sia fondamentale, un altro consiglio utile è quello di non cercare a tutti i costi di fare le superdonne: se avete contratto l’influenza e la febbre si alza, curatevi a dovere, poiché trascurare i sintomi influenzali potrebbe esporre il nascituro a rischi ben maggiori rispetto a quelli derivanti dall’assunzione di qualche compressa di Tachipirina.