I super batteri del futuro spaventano molto: l’uso sconsiderato fatto fino a questo momenti degli antibiotici ha infatti causato la resistenza dei batteri a tali farmaci, paventando uno scenario futuro davvero poco rassicurante. Un domani potrebbe essere impossibile curare patologie che oggi vengono persino considerate banali (come un raffreddore ad esempio), mettendo così in pericolo la vita di milioni di persone in tutto il mondo.

Per questo motivo i ricercatori si stanno dando da fare per trovare cure ancor più efficaci contro i super batteri, sperando nel frattempo che l’informazione e la sensibilizzazione portino a fare un uso più accorto degli antibiotici. In fatto di ricerche, una molto interessante è stata da poco pubblicata sulla rivista scientifica Nature. Si tratta di uno studio su nuove terapie antimicrobiche, condotto in Germania presso l’Università di Tubinga, che avrebbe scovato la soluzione per ottenere antibiotici assai più potenti.

Ebbene, secondo i ricercatori tedeschi il luogo in cui andare a cercare tale farmaco sarebbe niente meno che… il naso umano! Proprio all’interno di questo, infatti, si celerebbe un batterio considerato buono Staphylococcus lugdunensis, che aiuterebbe a tenere lontano quello cattivo, lo  Staphylococcus aureus.

Tale batterio buono sarebbe ad esempio in grado di debellare lo stafilococco resistente alla meticillina (Mrsa) – sempre più diffuso – ma anche altri batteri resistenti agli antibiotici. I ricercatori, tra l’altro, pensano che all’interno del naso possano essere presenti altri antibiotici naturali in grado di rappresentare un’ottima risposta per le sfide del presente e del futuro.