Ricordate il film “Ti presento i miei? Un antipaticissimo Robert De Niro faceva di tutto per allontanare il suo nuovo genero dalla figlia sottoponendolo a prove di pazienza più disparate!

Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che l’eventuale antipatia dei genitori per il vostro compagno o compagna è una questione di “preservazione” di geni. All’Università di Bristol, nel Regno Unito, e in quella di Groningen in Olanda, sono stati studiati i meccanismi biologici alla base di certi comportamenti ‘protettivi’ nei confronti dei figli, dimostrando che i genitori quando conoscono il loro potenziale genero/nuora, istintivamente guardano alla preservazione del proprio patrimonio genetico, che vorrebbero “allocare” nel migliore dei modi.

Alcuni modelli computerizzati alla mano hanno confermato che questo processo protettivo riguarda tutti i figli, senza distinzioni, per questo può accadere che ci siano delle differenze nel modo in cui una mamma e un papà trattano ad esempio un futuro genero che di mestiere fa il tuttofare piuttosto che uno che lavora in banca.

Non è però solo una questione banalmente ‘classista’ oppure di simpatia o antipatia personale – spiegano gli studiosi – ma di vera e propria preservazione delle specie: tanto che i genitori, se ci sono differenze tra i due figli, sentono di dover colmare il gap, investendo maggiormente in termini di tempo, denaro e supporto emotivo su quello considerato più ‘sfortunato’ perché ha scelto un partner reputato inferiore per mezzi culturali o per condizione sociale”.