Chi lavora in un ufficio sa quante e-mail si ricevono durante il giorno. Comunicazioni più o meno importanti, anche se arrivano dal collega che occupa la scrivania accanto alla nostra, ormai passano quasi esclusivamente tramite mail.

Stando però ad un recente studio, la lettura delle lettere virtuali durante l’orario di lavoro, genere un aumento di stress e una forte diminuzione della concentrazione.

Lo studio è stato condotto da dagli studiosi dell’Università della California in collaborazione con i  ricercatori dello US Army, che hanno analizzato un gruppo di lavoratori dipendenti dell’Army Natick Soldier Systems Center di Boston.

I lavoratori, tutti con occupazioni che li portano a passare la maggior parte della giornata davanti al computer, sono stati suddivisi in due gruppi, il primo ha lavorato secondo i vecchi metodi, al secondo, invece, è stato impedito do controllare la posta in arrivo sul loro personale account.

Il risultato dello studio dimostra come il gruppo che non doveva leggere le mail fosse sottoposto ad un carico di stress molto minore rispetto a coloro che hanno continuato a leggere le mail, accompagnato anche da un sostanziale aumento della concentrazione sul lavoro che stavano svolgendo.

Uno studio, questo, che si inserisce nell’ambito delle ricerche e delle iniziative per la promozione del benessere del lavoratore in azienda, che, stando a queste ultime ricerche, sarebbe il modo migliore per aumentare i rendimenti aziendali.