Vi è mai capitato di dimenticare improvvisamente il codice della vostra carta di credito o il pin del telefonino?

Se vi è successo siete tra i sei milioni e mezzo di italiani che soffrono di black out della working memory a causa dello stress.

Lo stress è un pericolo silenzioso che spesso non si manifesta in maniera evidente fino a che non arriva a livelli molto alti e comincia a causare danni importanti. Tra questi ci sono anche le amnesie, piccole o grandi, che colpiscono moltissimi italiani, con un numero di casi in aumento in particolar modo in questo momento in cui la crisi economica e i problemi che porta con sé si fanno sentire sulla popolazione.

Infatti la memoria, in questo caso la working memory, cioè la memoria che contiene le informazioni che si utilizzano per scopi precisi, subisce l’influenza dello stress e va in tilt quando i livelli iniziano ad aumentare. I primi sintomi di questa possibile perdita di memoria dovuta allo stress sono anche l’insonnia, l’inappetenza e i tic nervosi.

Al momento in cui si presentano questi primi sintomi è necessario prendere delle contromisure volte a riequilibrare il livello di stress, che possono essere sia delle terapie mirate che terapie farmacologiche.