Per milioni di italiani le tanto attese vacanze estive sono terminate e arriva così il momento di affrontare lo stress da rientro e tornare alla solita routine quotidiana: secondo quanto emerso da un’indagine di Antica Gelateria del Corso, infatti, sembra che circa il 62% degli italiani si rifugino nei gesti  di tenerezza e coccole per cercare di migliorare il proprio stato d’animo.

La stessa, che è stata realizzata attraverso un monitoraggio online mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) sui social network come Facebook, Twitter e YouTube – ma anche blog e community interattive, coinvolgendo in totale 1800 utenti tra i 20 e 60 anni –, ha messo in luce infatti come per cercare di alleviare lo stress oltre 8 italiani su 10 (81%) preferiscono a massaggi, il 74% a grattini e il 71%, invece, trova sollievo nel gelato, mentre il 43% e 39% preferiscono rispettivamente cioccolato e pizza.

Le coccole” ha dichiarato lo psichiatra e direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, Michele Cucchi “alimentano una reazione neurobiologica nel nostro cervello che sostiene la gratificazione, l’accudimento reciproco e l’intimità. È nei momenti di cambiamento, di stress e ansia che va ricercato equilibrio e gratificazione: al rientro dalla pausa estiva si deve ripartire di slancio ma senza eccessiva tensione. Per farlo – continua – trovare lo spazio per gratificarsi e non immergersi solo nel senso del dovere è funzionale all’obiettivo di una ripresa armoniosa e di successo. In questi momenti, una coccola semplice in una giornata di impegni e corse è salutare e sintomatico di grande capacità di gestione delle proprie emozioni, oltre che del proprio tempo“.

Stress da rientro: il “potere” delle coccole

Perché gli italiani, al rientro dalle vacanze, avvertono questo bisogno di tenerezze e coccole? La risposta è immediata e per il 68% degli italiani (circa 6 su 10), infatti, sentono un sollievo andando ad allentare le pressioni per la ripresa dello stress lavorativo: secondo il 51%, invece, aiutano a ritrovare l’equilibrio, mentre per il 45% queste aiuterebbero a mantenere sempre vivi i bei momenti delle vacanze.

La fase del rientro risulta talvolta insidiosa e la ripresa lavorativa, oltre che delle abitudini quotidiane, può generare disagio.” Continua Cucchi “Alcuni studi suggeriscono che addirittura sia il 50% dei vacanzieri a soffrirne. Per alcune persone la vacanza significa annullare l’inerzia dell’abitudine, quella che ci porta a fare tante cose in modo automatico, senza che siano veramente frutto di una scelta. Quindi il problema è che si mettono in discussione quelle abitudini che non sono il consolidamento di comportamenti adattivi, come dovrebbero essere le abitudini, appunto, ma il frutto di una vita forse troppo freneticamente all’inseguimento di aspettative e ritmi più subiti che voluti”.

Secondo quanto emerso dall’indagine, tuttavia, coloro che hanno più bisogno di coccole al rientro dalle vacanze sono gli uomini: questi, infatti, sono il 56% rispetto al 44% delle donne. Tra i momenti della giornata più favoriti ci sono la sera (37%) al rientro dalla giornata lavorativa, seguita dalla pausa pranzo (32%) e al risveglio la mattina (27%).