La dieta Dukan, che prevede un regime alimentare a base di proteine, ha avuto un enorme successo. Volti noti e non l’hanno utilizzata per perdere qualche chilo senza rendersi conto dei possibili rischi a cui sono andati incontro.

Lo stesso inventore della dieta, il dott. Dukan, è finito sotto processo per la discutibilità del suo approccio all’alimentazione.

A rincarare la dose e rilanciare l’allarme sulle diete iperproteiche è Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) che mette in guardia sui pericoli delle diete che prevedono solo carne e verdure.

Non si tratta di un rischio da poco: le diete low carb, come la Dukan, fanno aumentare in modo esponenziale la quantità di proteine che viene immessa giornalmente nell’organismo: la GDA (razione giornaliera consigliata) di proteine è di circa 60 grammi per gli uomini e 45 per le donne. Le diete iperproteiche fanno schizzare questo valore a 100 grammi, il che comporta un affaticamento del metabolismo che può dare origine a disturbi molto gravi.

Calcolosi urinaria, aterosclerosi, gotta, ipertensione, osteoporosi, e anche alcune forme tumorali sono le malattie associate ad una dieta iperproteica, che non tiene conto del reale fabbisogno alimentare del corpo, che si compone di sostanze diverse che si possono assumere solo grazie ad una dieta varia e equilibrata.