La stenosi lombare consiste in un restringimento del diametro del canale vertebrale a carico del rachide lombosacrale, con conseguente compressione del sacco durale e/o delle radici spinali. Generalmente la patologia coinvolge il tratto compreso tra la quarta e la quinta, o la terza e la quarta vertebra lombare, generando perdita di forza, formicolio e/o intorpidimento degli arti inferiori; dolore a livello del restringimento e che si irradia agli arti inferiori durante la deambulazione; nonché difficoltà nel camminare.

Il trattamento della stenosi lombare prevede generalmente un intervento chirurgico di decompressione e stabilizzazione del canale vertebrale. A meno che non sussistano condizioni di urgenza, il primo approccio sarà tuttavia di tipo conservativo, volto a ridurre la sintomatologia e migliorare la funzionalità della colonna vertebrale. Il trattamento chirurgico si renderà quindi necessario quando la progressione della patologia risulterà tale da compromettere in maniera significativa lo svolgimento delle attività quotidiane.

Gli esercizi fisioterapici sono quindi utili nella fase iniziale della patologia e mirati a ridurre la compressione del canale vertebrale attraverso specifici movimenti del bacino, come la retroversione, che permette di aumentare il diametro del canale e rinforzare la muscolatura stabilizzatrice della schiena. A questi si aggiungono esercizi di ricondizionamento generale e per gli arti inferiori. Il percorso va tuttavia concordato con uno specialista, poiché gli esercizi possono variare a seconda del grado di compromissione della colonna. In generale, l’obiettivo resta comunque quello di mantenere l’ampiezza di movimento della colonna, rinforzare i muscoli addominali e lombari e migliorare la resistenza. Utili possono poi risultare gli esercizi in acqua, esercizi di decompressione manuale, stiramenti e termoterapia. Per permettere una riduzione della compressione sulle radici nervose delle gambe e attenuare il dolore, di grande aiuto risulta infine piegare la schiena in avanti, appoggiandosi per esempio su un girello.