Lo stato sanitario del nostro Paese lascia molto a che pensare: lo conferma l’ultima relazione del Ministero della salute che dichiara che il numero di italiani sovrappeso è aumentato del 40%. Il più 11% degli adulti è invece obeso. «Si deve intervenire subito – commenta Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione – deve passare il concetto che mangiare correttamente non significa fare la fame e neppure mortificare il gusto. La tavola va onorata ma va anche scelto un regime equilibrato. Per mangiare senza ingrassare. Se un giorno si sgarra si deve compensare quello dopo. Sì a un pasto con polenta e salsicce ma, la sera, non si può caricare nuovamente. Sì alla pizza per pranzo ma una volta a settimana».

Gli anziani, paradossalmente sembrano star meglio dei giovani: sono loro, infatti, a seguire ancora la dieta mediterranea, a mangiare cibi sani e nutrienti e a badare al peso. «Complessivamente – commenta il ministro della Salute Renato Balduzzi – il Paese sta bene ma abbiamo un’area problematica sulla quale bisogna lavorare. Quella degli stili di vita e delle abitudini alimentari».

Bambini sempre più ciccioni (il 22% dovrebbe essere sottoposto a una dieta), e ragazzi sempre più dediti ad alcol, droga e gioco d’azzardo: sono 390mila i minori che non rispettano la prescrizione di totale astensione dal consumo alcolico. Il dato più preoccupante? La sostanza d’abuso per cui la richiesta di trattamento è più diffusa è l’eroina (dopo un periodo di flessione), seguita dalla cocaina e dalla cannabis.