Vi ho già indicato, qualche giorno fa, alcuni rimedi naturali (ed in particolare erbe ed integratori) per la stanchezza cronica (astenia). Se però vi trovate in periodo in cui lavorate molto, dormite male e vi sentite molto stanchi, oppure siete al termine dei trimestri scolastici e si avvicinano prove ed esami dopo un intenso periodo di studio, o, ancora, se dormite bene ma vi alzate stanchi, potete uscire facilmente dall’astenia utilizzando i rimedi omeopatici, i fiori di Bach e l’aromaterapia, da soli o in combinazione.

RIMEDI OMEOPATICI PER LA STANCHEZZA E IL SOVRAFFATICAMENTO

Il consiglio generale è quello di andare a letto presto, perché nella prima parte della notte il sonno è più ristoratore. Mangiate poi in modo equilibrato e variato: non è questo il momento adatto per mettersi a dieta! Integrate poi con i complessi multivitaminici che vi ho indicato nell’articolo precedente, con un’avvertenza per il magnesio: non tutti i sali presentano la stessa biodisponibilità e la stessa tollerabilità.

  • Arnica in caso di stanchezza dopo uno sforzo fisico prolungato o inusuale.
  • Belladonna se la stanchezza è concomitante a febbre.
  • China è particolarmente utile in presenza di ciclicità dei sintomi, che si ripetono ogni settimana, ogni 3 giorni.
  • Kalium phosphoricum per la classica stanchezza di chi studia o lavora di  “testa”, se c’è sonnolenza diurna e, spesso, difficoltà a dormire di notte; la stanchezza migliora muovendosi all’aria aperta.
  • Phosphoricum acidum se si avverte senso di abbattimento, anche se la voglia di fare rimane; è utile quando la stanchezza è motivata da dispiaceri o lutti recenti.
  • Rhus toxicodendron se la stanchezza è così intensa da non riuscire a stare fermi e a dormire la notte.
  • Sepia in caso di stanchezza fisica associata a scomparsa di qualsiasi desiderio di fare; la routine è diventata insopportabile, e si preferisce stare da soli.
  • Silicea per la stanchezza che segue malattie acute; da usare negli stati di convalescenza.
  • Stannum se la stanchezza viene avvertita nel petto, con difficoltà a parlare, cantare, respirare.

Il rimedio prescelto va assunto alla 7CH, 3 granuli, 2 volte al giorno, per 15 giorni.

La prescrizione farmaceutica tipo in caso di astenia dovrebbe essere: sistematicamente, Kalium phosphoricum 15 CH e Phosphoricum acidum 30 CH (5 granuli di ognuno mattino e sera) più, in caso di perdita di liquidi (vomito, diarrea, sudorazione, emorragie) China rubra 15 CH (5 granuli mattino e sera), oltre a Bioptimum S-Stress (2 compresse al mattino e 2 la sera, da assumere con acqua o triturate in alimento semi-liquido come yogurt, miele o confettura), per adolescenti e adulti. Per i bambini, Calcarea phosphorica 15 CH (1 dose alla settimana).

AROMATERAPIA

È possibile, in caso di stanchezza, usufruire delle naturali proprietà di alcuni oli essenziali. Si può usare l’olio essenziale di rosmarino e quello di pino silvestre per la loro azione tonica, o l’olio essenziale di petit grain per la sua azione riequilibrante. Ecco di seguito come usarli:

  • Rosmarino: aggiungete 3-4 gocce di olio essenziale a 1 dose di sapone liquido neutro e utilizzatelo per la doccia mattutina.
  • Pino silvestre: miscelate a 50 ml di olio di mandorle dolci 10 gocce di olio essenziale e usate l’unguento così ottenuto per un massaggio delicato alla pianta dei piedi e sul corpo.
  • Petit grain: Ponete 10-20 gocce di olio essenziale nell’acqua calda della vasca da bagno e restate in immersione per circa 10-15 minuti.

FIORI DI BACH

  • Quando si è sempre stanchi: Agrimony.
  • Se la stanchezza si percepisce la mattina, quando ci si alza dal letto: Cherry plum.
  • Se si è inclini alla stanchezza, soprattutto per la troppa abnegazione: Centaury.
  • Se si prova un desiderio continuo di dormire a causa della tanta stanchezza: Clematis.
  • Per la stanchezza provocata da un rendimento troppo elevato e continuo: Elm.
  • Quando la stanchezza è così forte e continua che non si riesce a riposare: Hornbeam.
  • Per la stanchezza da preoccupazioni: White Chestnut.
  • Se si è stanchi a causa del mancato riposo: Olive.

Dosi in ogni caso: 4 gocce del rimedio prescelto 4 volte al giorno.

[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]