Lo spotting consiste in perdite di sangue uterine nelle donne tra una mestruazione e l’altra. Lo spotting può verificarsi anche tra le donne che utilizzano la pillola anticoncezionale.

Si stima che circa il 10% ne soffra, soprattutto nei primi mesi di assunzione, dal momento che l’organismo femminile deve ancora abituarsi alla terapia contraccettiva. All’inizio, quindi, i fenomeni di spotting sono da considerarsi normali, ma se dovessero persistere devono destare preoccupazione. In questi casi, infatti, è possibile che vada corretto il dosaggio di ormoni da assumere. Bisogna, quindi, contattare il proprio medico.