Restiamo nel malauguarto caso in cui un animale resti coinvolto in un incidente stradale. Se non potete aspettare il veterinario in loco e la situazione vi sembra grave, si rende necessario cercare di capire lo stato dell’animale e, se necessario, trasportarlo alla prima clinica veterinaria della zona. Vediamo come fare…

COME TRASPORTARE UN ANIMALE FERITO?

Il corretto trasporto del ferito riveste una grande importanza in quanto dei movimenti scorretti ed avventati potrebbero creare delle lesioni od aggravare quelle già presenti. Il metodo migliore è quello di utilizzare una barella che può essere costruita estemporaneamente utilizzando un tappeto, una giacca o un golf. Il paziente va adagiato con ogni cautela, facendo soprattutto attenzione a non far subire bruschi movimenti alla spina dorsale, sulla rudimentale barella che deve essere sollevata da tutte e quattro le estremità contemporaneamente. Un altro ottimo trasporto può essere costituito da qualunque supporto rigido come un asse di legno o di cartone su cui far scivolare lentamente l’animale. Se non si ha nulla a disposizione e non vi è nessun aiuto occorre trasportare il ferito in braccio. Se è di piccola taglia gli si deve porre un braccio attorno al collo e l’altro sotto il torace facendo attenzione a non schiacciare le ferite (se la lesione fosse sul torace occorre non comprimere quest’ultimo). I gatti devono essere avvolti in una coperta o un asciugamano per evitare che si divincolino. Se si tratta di un cane di grossa taglia l’ideale è cingerlo con le braccia, anteriormente all’altezza delle scapole e posteriormente attorno alle cosce.

QUANDO SI DEVE SOSPETTARE UN’ EMORRAGIA INTERNA?

A seguito di incidenti stradali o cadute si possono verificare delle emorragie interne che colpiscono gli organi o i vasi presenti nella cavità addominale o toracica mettendo in grave pericolo la vita dell’animale.
I sintomi sono rappresentati da stato di incoscienza, polso debole, battito cardiaco appena percettibile e mucose degli occhi e della bocca molto pallide. In questi casi non tentate di fare nulla ma recatevi immediatamente nel più vicino pronto soccorso.

COME VALUTARE IL RESPIRO?

A seguito di un grave trauma è importante valutare le caratteristiche del respiro: presenza o meno di movimenti respiratori, loro frequenza e tipo. Si deve osservare la cassa toracica e controllare che si abbassi e si alzi con regolarità e ritmo. Un respiro molto superficiale con movimenti del torace brevi e veloci può indicare lesioni che provocano dolori a livello di apparato respiratorio, mentre un esagerato coinvolgimento della muscolatura addominale durante gli atti respiratori può indicare un’ernia diaframmatica o un versamento di liquidi a livello polmonare.

COME PERCEPIRE IL POLSO?

Nel cane e nel gatto il polso si percepisce sull’arteria femorale. Si devono appoggiare il dito medio, l’indice e l’anulare della mano destra sul lato interno della coscia circa all’altezza dell’inguine e si devono far scorrere senza esercitare una forte pressione fino a che non si percepisce un “cordoncino” che rappresenta l’arteria.  A questo punto ci si deve soffermare esercitando una pressione molto lieve fino a che non si sentono le pulsazioni dell’arteria individuabili come delle vibrazioni ritmiche.