Avete tutti i sintomi di una gravidanza, ma non riuscite a capire di quante settimane siete incinte?

Calcolarlo senza un’ecografia è abbastanza facile, ma non fornisce un dato certo: si conta dalla data dell’ultima mestruazione e si presuppone il termine della gravidanza. Non potendo, naturalmente, presumere con certezza che l’ultimo giorno di ciclo corrisponda alla data del concepimento, si ragiona in maniera approssimativa. Dall’ultima mestruazione si calcolano, quindi, dalle 40 alle 42 settimane per indicare all’incirca il giorno del parto.

Molte donne, poi, usano un cosiddetto ticker della gravidanza: un contagiorni che permette di ricordare l’epoca della gravidanza in settimane e giorni e quanto tempo manca al parto, uno strumento utile a informare anche il proprio ginecologo sulla settimana + giorno di gestazione in cui ci si trova e confrontare il proprio percorso con le tabelle di crescita.

Schema delle corrispondenze

Settimane + giorniCorrispondenza
4 + 3 settimanecorrispondono alla fine del 1° mese
8 + 5 settimanecorrispondono alla fine del 2° mese
13 + 1 settimanecorrispondono alla fine del 3° mese
17 + 4 settimanecorrispondono alla fine del 4° mese
21 + 6 settimanecorrispondono alla fine del 5° mese
26 + 2 settimanecorrispondono alla fine del 6° mese
30 + 4 settimanecorrispondono alla fine del 7° mese
35 + 0 settimanecorrispondono alla fine dell’8° mese
40 + 0 settimanecorrispondono alla fine del 9° mese

Come si legge questo thiker? Il primo numero indica le settimane, il secondo numero indica i giorni. Quindi, ad esempio, 26 settimane + 2 giorni corrisponde alla fine del sesto mese, e così via.

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