Soprattutto durante i mesi più caldi gli esperti e i nutrizionisti consigliano di idratare il corpo molto spesso, assumendo sostanze che contengano liquidi. Tra queste, ovviamente, in prima posizione c’è l’acqua, ma i liquidi possono essere assunti anche sotto altre forme.

Ma è necessario fare attenzione alle fonti da cui provengono, perché alcune di queste si rivelano particolarmente dannose per l’organismo.

Parliamo in modo specifico dei soft drink, tutte quelle bevande confezionate analcoliche che hanno un alto contenuto di zuccheri. Queste bevande, secondo uno studio condotto dalla Bangor University e pubblicato sullo “European Journal of Nutrition”, ha messo in evidenza che anche solo un mese di assunzione continuativa di queste sostanze sarebbe in grado di modificare il metabolismo.

I ricercatori hanno analizzato il sangue, i tessuti muscolari ed il metabolismo generale di 11volontari, ai quali poi è stato somministrato un soft drink, una volta al giorno, per un mese. Alla fine dell’esperimento sono stati ripetuti gli stessi esami e i ricercatori hanno evidenziato un cambio del metabolismo dei volontari: il corpo, infatti, invece di bruciare i grassi per ottenere l’energia di cui necessita, brucia gli zuccheri provenienti da queste sostanze.

Le conseguenze? Il metabolismo così modificato rende meno agevole una eventuale perdita di peso e aumenta il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2.