La pressione alta, chiamata anche ipertensione, è una patologia che non deve esser mai sottovalutata: sono tante infatti le conseguenze negative che potrebbero derivarne e molte di esse possono prolungarsi nel tempo, creando ulteriori disturbi che, accumulandosi, potrebbero render la vita veramente difficile ad una persona.

I disturbi che derivano dall’ipertensione più pericolosi sono: infarti, che possono esse anche letali, ma anche ictus. Per questi motivi deve quindi esser sempre tenuta sotto controllo.

Anche il comportamento di chi ne soffre potrebbe essere tra le cause del disturbo: ad esempio, una persona obesa rischia maggiormente di soffrire di ipertensione rispetto ad una persona che ha un peso corporeo normale, in quanto il sangue che il cuore dovrà pompare per la persona in sovrappeso è di gran lunga maggiore.

Ance lo stress potrebbe esser un fattore che contribuisce ad aumentare la pressione sanguigna di una persona: maggiore è il nervosismo che il paziente accumula, maggiore sarà il sangue pompato e, in tal maniera, la sua pressione sanguigna potrebbe in un qualche modo superare i valori minimi.

Da sottolineare il fatto che anche fumo e alcool contribuiscono ad aumentare la pressione sanguigna.

Quando si capisce che si rischia la propria salute?

I valori minimi, quelli standard della pressione in una persona sano sono di centoventi per quanto riguarda la massima e meno di ottanta per quanto riguarda la minima.

Quando i valori superano i centoquaranta ma non i centosessanta per la massima, ed i novanta ma non i cento per la minima, di parla di ipertensione di primo livello, e se questi livelli vengono ulteriormente superati, si parla di ipertensione di secondo livello, ovvero quella più dannosa e pericolosa.

Ma quali sono i sintomi che ci fanno capire la pressione elevata?

Purtroppo non c’è un sintomo ben preciso. Nelle fasi croniche, ovvero di livello due, i sintomi sono mal di testa continuo e giramenti di testa continui, e sanguinamento del naso senza motivo.

Per questo bisogna misurarsi la pressione di frequente.

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