Innanzitutto, chiariamo che per influenza intendiamo un disturbo (contagioso) delle vie respiratorie e di natura virale che, se curata, passa solitamente nel giro di una settimana o al massimo due. Nell’autunno del 2013 sono stati 40 mila italiani ad essere colpiti dall’influenza.

Non prontamente curata, l’influenza può portare a complicazioni come la polmonite batterica, infezioni all’orecchio, disidratazione e peggioramento delle malattie croniche. Proprio per questo, vi suggeriamo di non sottovalutarla e di correre subito ai ripari qualora doveste avere questi sintomi:

  • sensazione di affaticamento;
  • debolezza;
  • tosse e/o mal di gola;
  • brividi di freddo;
  • nasco che cola;
  • spossatezza;
  • mal di testa;
  • vomito e/o dissenteria (più frequenti nell’influenza intestinale)
  • febbre superiore ai 38°

Molto spesso si pensa che l’influenza sia soltanto passeggera e per questo non viene curata, trascurandola. Le ricadute possono essere pericolose e vi consigliamo di contattare il vostro medico curante nei seguenti casi:

  • capogiri improvvisi;
  • labbra violacee;
  • fiato corto o difficoltà a respirare;
  • sensazione di costrizione al petto;
  • vomito continuo che non accenna a smettere.

Le persone più a rischio, invece, sono le persone anziane (over 65), i bambini con età inferiore ai 2 anni e le persone affette da malattie croniche. Anche le donne in gravidanza devono avere degli accorgimenti (leggi qui come saperne di più).

Cercate di essere sempre coperti durante questi mesi invernali, di non stare accanto a persone contagiose e di assumere della vitamina c, così potrete esclamare: “influenza, non mi avrai!”

Infine, se siete amanti dei rimedi naturali, non lasciatevi scappare questo approfondimento (clicca qui per leggere l’articolo).

A cura di Jessica Di Giacomo

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