E’ detto ictus, in latino “colpo”, un evento vascolare cerebrale patologico, con conseguente perturbazione acuta della funzionalità encefalica, focale o generalizzata. L’ictus viene anche chiamato apoplessia o in maniera più appropriata attacco apopletticocolpo apoplettico.

Esso è un evento improvviso ed improvviso che si manifesta quando una parte del cervello rimane priva di ossigeno a causa del mancato afflusso di sangue. Andare a riconoscere preventivamente i sintomi di un ictus può assolutamente salvarci la vita. L’ictus può essere letale, o comunque, se non trattato in maniera tempestiva, può lasciare strascichi pesanti su quelle che sono le condizioni generali di salute.

Un tempo  il rischio di ictus era relegato all’anzianità, oggi l’età si è abbassata di molto e sono aumentati i fattori di rischio.

Possiamo parlare di ictus ischemico se la causa è un’ostruzione di uno dei vasi che irrorano il cervello da parte di un embolo di grasso o di un trombo sanguigno.

A bloccare l’afflusso ematico verso la regione cerebrale può essere un’emorragia. In questo caso avremo un’improvvisa rottura di un vaso sanguigno cerebrale con formazione di ematomi.

Prima parlavamo dell’abbassamento dell’età media per quanto concerne l’essere soggetti all’ictus. Questo deriva dall’aumento dell’obesità, dell’ipercolesterolemia e dell’ipertensione.

Quello che si consiglia per evitare l’ictus è sicuramente uno stile di vita sobrio e salutare, evitando il fumo, l’alcool e il cibo spazzatura.

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