L’Alzheimer è un tipo di malattia che colpisce il cervello, e che col tempo tende a degenerare sempre di più: generalmente, questa patologia colpisce gli uomini e le donne sopra i sessanta cinque anni.

I sintomi più comuni e facili da riconoscere sono dieci, ed il primo di questi è la perdita di memoria: ovviamente bisogna premettere che a tutti quanti capita di dimenticarsi un qualcosa, e questo non vuol dire che si è affetti da Alzheimer. Detto ciò le persone colpite da questo tipo di patologia tendono a dimenticare con grandissima frequenza le cose, e generalmente tendono anche a far confusione sulle informazioni ricevute.

Il secondo sintomo è quello di aver difficoltà nel compiere diverse azioni, anche quelle più semplici: accendere un fornello, oppure aprire una porta infatti diventano molto difficoltose per gli affetti da tale patologie, in quanto questi potrebbero essersi scordati come fare per compierle. Alle volte capita che ci si dimentichi anche di averla compiuta una determinata azione.

Vi è poi difficoltà nel linguaggio: anche una parola semplice come “casa” potrebbe esser difficile da pronunciare per il malato d’Alzheimer, il quale potrebbe anche dimenticare alcuni termini, facendo sempre più fatica a portare a termine i suoi discorsi.

Il perdersi e la difficoltà di orientamento sono un altro sintomo: Il malato non ricorda a volte la strada per tornare a casa malgrado questa sia molto semplice e l’abbia fatta molte volte.

Difficoltà nel compilare semplici documenti: inserire i propri dati anagrafici per un malato d’alzheimer è molto difficile, in quanto non solo non riesce a capire cosa vien loro chiesto da un modulo, potrebbe capitare di dimenticarsi la via di casa propria o addirittura il proprio nome.

Un altro sintomo è dettato dalla mancanza di capacità di giudizio: il bene ed il male, il caldo ed il freddo, il giorno e la notte, tutto questi opposti vengono confusi nella mente del malato, che quindi inizia a perdere ogni tipo di cognizione con la realtà nella quale vive.

Cambiamento di personalità e sbalzi d’umore: il malato d’Alzheimer cambia completamente il modo di comportarsi, e riesce a passare in pochi attimi da momenti di felicità a momenti di tristezza, e questo avviene in maniera veloce, nel giro di pochissimi secondi.

Non bisogna inoltre scordarsi il fatto che il malato d’alzheimer potrebbe non ricordarsi dove vanno riposti determinati oggetti.

Infine, il malato potrebbe esser privo d’iniziativa: l’essere associale ed il voler rimanere in disparte concludono la classifica dei dieci sintomi che permettono ad un’altra persona di capire che un caro è affetto da alzheimer.

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