Tutti conoscono l’AIDS come la malattia trasmissibile sessualmente, ma in pochi sanno come questa si manifesti, quali sono le sue fasi e sopratutto quali siano i sintomi.

L’AIDS può esser contagiato in tantissime occasioni: attraverso un rapporto sessuale non protetto, oppure utilizzando una siringa di un’altra persona, o anche quando ad esempio ci si reca in un centro tatuaggi e gli aghi per tatuare non vengono cambiati: basta anche solo una goccia di sangue di una persona affetta da AIDS per entrare in contatto con il virus.

Se purtroppo questo dovesse capitare, è un bene capire sia quali sono le fasi di sviluppo della malattia, sia i sintomi che si presentano in ogni fase: la prima fase è quella che viene definita “incubazione”, e che vede il virus iniziare ad intaccare il sistema immunitario ed il corpo. In questa fase che generalmente dura delle due alle quattro settimane, il paziente sta benissimo, e non avverte nulla: la prima fase quindi è una fase dove i sintomi sono completamente assenti.

La seconda fase invece, ovvero quella dell’infezione, generalmente dura un mese, ma anche meno, e si presenta con dei sintomi tipici dell’influenza: febbre, vomiti, nausea, stanchezza, brividi di freddo e dolori muscolari.

A questi sintomi seguono: una repentina perdita di peso, mal di testa continuo e senso di vertigini.

La terza fase si differenzia dalle altre per la sua lunghissima durata, e per il fatto che è quella che separa il paziente dallo sviluppo e manifestazione definitiva dell’AIDS: la terza fase è quella di latenza, ovvero quella fase dove la malattia sta terminando il suo sviluppo e come la prima fase, è quasi completamente priva di sintomi. La latenza potrebbe durate anche sole due settimane, oppure vent’anni: in entrambi i casi, come detto prima, i sintomi sono completamente assenti.

L’ultima fase, nonché quella più dolorosa, triste e purtroppo breve, è quella della manifestazione dell’AIDS: questa è costellata da una serie di piccoli tumori e problemi di media e grave entità che colpiscono il corpo di un paziente, e che distruggono pian piano le sue difese immunitarie, conducendolo alla morte.

I sintomi possono essere tantissimi, e tra di essi spiccano la micosi delle unghie, la polmonite, bronchite ed altri problemi abbastanza gravi.

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