Essere single, oggi, non è più una condizione che fa sentire a disagio e non realizzati personalmente. Anzi, secondo uno studio condotto presso l’Università della California di Santa Barbara, essere single è addirittura motivo di vantaggi, soprattutto per coloro che scelgono di non formare coppia con nessuno e che stanno bene con se stessi.

Secondo i ricercatori americani, infatti, i single sarebbero assai più attivi e positivi di coloro che sono in coppia. Ma non solo: sarebbero maggiormente aperti alle esperienze di qualsiasi tipo, sarebbero in possesso di maggior senso di autodeterminazione e soprattutto più propensi sia ad una maggiore crescita sia ad un più ampio sviluppo psicologico.

E se gli stereotipi e i luoghi comuni sono duri a morire, in Italia i single sarebbero almeno in sette milioni. Molti sicuramente non per propria scelta ma molti altri certamente sì. Sempre restando in tema ricerca americana, secondo lo studio i single tenderebbero a dare maggior valore al lavoro ma anche ai rapporti con familiari, amici e colleghi di lavoro.

I ricercatori avrebbero infine messo in dubbio anche il fatto che coloro che scelgono di sposarsi siano più felice: un’affermazione, questa, che a loro dire non avrebbe mai trovato fondamento. In realtà, in fine dei conti, essere felici non sembra una condizione legata al fatto di essere single o in coppia, quanto una fatto legato al benessere proprio di ognuno, al di là di una relazione con qualcuno o meno.