Il termine sindrome premestruale designa un insieme variabile di sintomi, che iniziano a manifestarsi circa 2 settimane prima della mestruazione e scompaiono al suo termine. La condizione interessa 1 donna su 3 e, nel 5% dei casi, è tanto grave da compromettere la conduzione della vita quotidiana. Il trattamento dipende dei sintomi e dalla loro gravità. Può basarsi sui farmaci ormonali o di altro tipo e sulle misure dietetiche, ma sono utili anche la manipolazione, l’attività fisica, l’agopuntura e il rilassamento.

I SINTOMI DELLA SINDROME PREMESTRUALE

  • Indolenzimento e/o turgore del seno
  • Sensazione di gonfiore causato dalla ritenzione idrica
  • Cambiamenti di umore, irritabilità, depressione e ansia
  • Senso di stanchezza
  • Difficoltà di concentrazione e ad assumere decisioni
  • Cefalea ed emicrania
  • Mal di schiena e rigidità muscolare
  • Disturbi del sonno
  • Desiderio di cibi insoliti

FATTORI PREDISPONENTI

  • Dieta iperglucidica (troppo ricca di zuccheri)
  • Caffeina
  • Tendenza genetica

PERCHE’ INSORGE LA SINDROME PREMESTRUALE?

La causa della sindrome premestruale è ignota, ma si ritiene che i sintomi siano scatenati dall’azione degli ormoni femminili, in particolare il progesterone, nelle settimane o nei giorni che precedono immediatamente la mestruazione. La situazione può essere aggravata dallo stress e dal consumo di zucchero e caffeina, ma ad essa contribuiscono probabilmente anche fattori ereditari, come confermerebbe la familiarità che talvolta si osserva.

AUTOMEDICAZIONE

Nelle settimane che precedono il ciclo:

  • Riducete o eliminate il consumo di tè, caffè, cola e altre bevande con caffeina.
  • Evitate cibi e spuntini dolci, per esempio cioccolato, e cercate di mantenere stabile la glicemia.
  • Praticate un’attività fisica moderata.
  • Praticate quotidianamente esercizi di rilassamento, yoga o meditazione.