La sindrome metabolica, chiamata anche sindrome X o sindrome da insulino-resistenza, è un termine che indica una serie di sintomi, come il sovrappeso, l’obesita’ addominale, il basso livello del colesterolo buono e alto livello di trigliceridi, che portano a dei gravi rischi per la salute del corpo.

Fino ad ora i suoi effetti erano stati studiati solo sugli adulti ed è stato evidenziato un legame profondo tra la sindrome metabolica e il declino cognitivo, che una recente ricerca, però, ha notato anche negli adolescenti.

La ricerca è stata effettuata dalla New York University School of Medicine e pubblicata sulla rivista Pediatrics. I ricercatori mettono in luce come gli stessi effetti che la sindrome metabolica ha sul cervello degli adulti sono riscontrabili anche negli adolescenti, tanto da lanciare un allarme ai pediatri sull’urgenza di contrastare l’obesità fin dalla più tenera età.

Anzi, i ricercatori hanno scoperto che la sindrome metabolica ha un effetto peggiore sul cervello degli adolescenti. Sono state analizzate le funzionalità del cervello su un campione di 49 adolescenti con sindrome metabolica messi a confronto con 62 ragazzi che non presentavano questo disturbo, attraverso risonanza magnetica e valutazioni neuropsicologiche.

Ne è risultato che i ragazzi con sindrome metabolica, oltre ad ottenere punteggi più bassi nei test di matematica e a mostrare una minore flessibilita’ mentale, presentavano anche una diversa struttura del cervello.