Sia in Italia che all’estero stanno aumentando vistosamente i negozi specializzati in cui vengono messe in vendita le sigarette elettroniche e sono molti i fumatori che si affidano a questo ritrovato della scienza per cercare di smettere di fumare.

Ma le sigarette elettroniche sono davvero utili? E qual è il loro impatto sulla salute?

In questo ultimo periodo si stanno susseguendo studi che cercano di fare luce su questi dispositivi. Le e-cig, così come sono state ribattezzate in America, funzionano attraverso un dispositivo che produce del vapore in cui è contenuta della nicotina. Quindi, la sostanza c’è, ma non è prodotta per combustione come nelle normali sigarette.

Qualche giorno fa i ricercatori dell’Università di Atene hanno presentato uno studio al Congresso dell’ European Respiratory Society (Ers) di Vienna in cui è stato messo in luce che l’utilizzo di sigarette elettroniche anche solo per dieci minuti aumenterebbe sensibilmente la resistenza dei polmoni all’aria inspirata (broncocostrizione), in modo particolare su soggetti non fumatori e fumatori ma con condizione polmonare sana.

Da qui la reazione della Ovale, una delle maggiori aziende produttrici di questo dispositivo. In primo luogo, spiegano, le sigarette elettroniche non devono essere considerate come un modo infallibile per smettere di fumare e, in secondo luogo:

le sigarette elettroniche non sono uguali sul piano tecnico così come diversi sono i liquidi che si utilizzano. [...] il liquido per sigaretta elettronica creato in partnership con Ovale Europe risponde alle esigenze di mercato nazionale ed internazionale.