La sifilide è una grave malattia a trasmissione sessuale che, se non prontamente curata, può causare seri problemi di salute e perfino aumentare il rischio di contrazione dell’HIV, ovvero il virus che causa l’AIDS.

L’infezione da sifilide può essere curata agli stadi iniziali attraverso antibiotici ed è possibile prevenirla evitando di avere rapporti sessuali con chi ne è infetto; a tal proposito, data l’impossibilità di sapere di avere un’infezione in atto, sarebbe opportuno avere dei rapporti sessuali (orali, vaginali o anali) prendendo precauzioni, al fine di prevenire malattie sessualmente trasmissibili.

SINTOMI

Spesso, gli stadi iniziali della patologia sono a sintomatici e, se l’infezione non viene curata, può progredire arrivando ad infettare tutto il corpo. La sifilide si evolve in tre stadi, ognuno dei quali è caratterizzato da differenti sintomi:

  • Sifilide primaria: i sintomi compaiono solitamente da 2 a 12 settimane dopo il rapporto sessuale avuto con una persona infetta: si tratta di una piaga rossa, indolore e chiamata sifloma iniziale, che potrebbe comparire sui genitali.
  • Sifilide secondaria: inizia settimane o mesi dopo l’apparizione del sifloma iniziale; i batteri della sifilide entrano nel sangue ed essa si estende a tutto il corpo, causando differenti sintomi, tra cui:
  • esantema fugace di natura congestizia (piccole ombre rosse),
  • febbre;
  • mal di testa;
  • inappetenza;
  • perdita di peso;
  • mal di gola;
  • dolore ai muscoli;
  • dolore alle articolazioni;
  • spossatezza generale;
  • ingrandimento dei linfonodi;
  • alopecia.
  • Sifilide terziaria: dopo il secondo stadio, in alcune persone la sifilide progredisce ad uno stadio latente, in cui non si  manifestano più sintomi pur essendo ancora presente l’infezione. A questo punto i sintomi del terzo stadio potrebbero comparire anche anni dopo e possono comprendere:
  • perdita di memoria;
  • problemi mentali;
  • difficoltà di deambulazione, di equilibrio;
  • scarso controllo della vescica;
  • problemi alla vista;
  • impotenza;
  • perdita di sensibilità, specialmente alle gambe.

A cura di Jessica Di Giacomo

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