La sfilide è causata dal batterio Treponema pallidum. Questa malattia causa vari sintomi nelle diverse fasi dell’infezione e qualora non venisse curata può avere complicazioni serissime.

La sifilide viene trasmetta tramite contatto sessuale con una persona infetta. In particolare il batterio della sifilide viene trasmetto attraverso contatto diretto con le ferite della sifilide.

E’ proprio parlando di ferite che introduciamo i sintomi di questa malattia.

Il primo sintomo della sifilide è solitamente una piccola ferita indolore, chiamata sifiloma, nella zona a contatto sessuale. Di solito la ferita appare 2-6 settimane dopo l’esposizione e va via entro poche settimane. Circa 2-6 mesi dopo la sparizione della ferita, può causarsi un’eruzione cutanea in tutto il corpo, con linfonodi gonfi, febbre o affaticamento. Questi sintomi in poche settimane spariscono. Anche se questi vanno via da soli, il batterio della sifilide rimarrà nel copro qualora non venisse curato.

In caso di sifilide è necessaria un’opportuna terapia antibiotica, in quanto questa malattia può provocare cardiopatie, demenza, cecità, paralisi (clicca qui per leggere un interessante articolo sulla SLA) e persino il decesso.

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