Una tipica caratteristica di coloro che soffrono di ipoglicemia che è quella di cominciare la giornata con un caffè e dei dolci, come biscotti, yogurt dolce, pane e marmellata, causando un veloce risollevamento degli zuccheri nel sangue. Questo aumento è seguito da un altrettanto veloce declino dato dall’abbondanza di insulina. Intorno alle 10 quindi  (guarda caso all’ora della pausa caffè) c’è un forte desiderio di mangiare ancora qualcosa o bere caffè o prendere qualche dolce. Questo aiuta ancora una veloce risalita del livello dello zucchero che permetta alle persone di farcela fino a pranzo, quando mangeranno cibi come cereali raffinati o pane, spesso qualche tipo di dolce, gelato o frutta, e ancora caffè per ripristinare il livello che nel frattempo è sceso. Questa massa di carboidrati causa un’ennesima considerevole risalita del livello dello zucchero nel sangue, seguita invariabilmente da una sua, altrettanto considerevole discesa, con il conseguente potente desiderio di qualcosa da consumare nel tardo pomeriggio.

Questi alti e bassi del livello zuccherino si riflettono sull’umore e sull’energia e il tardo pomeriggio è il momento peggiore per molti, che soffrono di questi problemi, in quanto si possono sentire assonnati, irascibili, impazienti, o semplicemente già annoiati.

Questa condizione sottotono, incredibilmente diffusa nella società moderna, è la causa nascosta di molti altri problemi. Può portare all’abuso di alcolici o droghe, può creare dipendenza dallo zucchero sotto forma di cioccolato, miele, coca-cola e bevande dolci, ed è alla base di numerosi problemi. Uno stato fisico del genere può anche causare vari tipi di depressione e stato di affaticamento cronico. Se questo non bastasse, l’uso di prodotti altamente raffinati indotto dall’ipoglicemia, porta inoltre  ad 1 stato di carenza e debolezza di altri organi.

Il basso livello dello zucchero nel sangue causato da un pancreas contratto è veramente un problema prioritario, del quale la maggior parte delle volte la gente non è neanche consapevole.

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