Dopo oltre sei ore di discussione il Consiglio dei Ministri ha detto sì al decretone sanità voluto dal Ministro Renato Balduzzi. Una riunione fiume che ha portato a delle importnati modifiche rispetto alla bozza originale del decreto, che da 27 articoli è stata portata a 17.

Tante le novità che saranno apportate alla gestione della salute pubblica con questo nuovo decreto, anche se non sono state accettate tutte le proposte del Ministro della Salute, che sono state riviste e rese, nella maggior parte dei casi, meno restrittive.

Come previsto è stata bocciata la proposta della tassazione, a carico dei produttori, sulle bevande zuccherine e sui superalcolici. La proposta è diventata un obbligo, che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2013, della presenza di almeno il 20% di succo naturale nelle bevande analcoliche con frutta. Niente introiti extra per il governo, quindi, che si è visto costretto a rivedere la norma a causa delle contestazioni dei produttori.

Anche le proposte riguardanti il gioco d’azzardo sono state riviste: rimane l’obbligo di distanza dei centri di gioco da strutture come scuole e ospedali, ma questa distanza è stata ridotta da 500 a 200 metri e la norma varrà solo per le nuove attività.

Buoni risultati, invece, per quanto riguarda l’attività medica. I medici di base dovranno organizzarsi in squadre per garantire ai pazienti un servizio h24 sette giorni su sette.