Fumare marijuana in piccole dosi potrebbe fare bene ai vostri polmoni. Non lo dice un attivista dei centri sociali e neanche qualche popstar degli anni Sessanta… lo dice una ricerca scientifica che ha studiato gli effetti della marijuana per 22 anni.

Lo studio è stato pubblicato lo scorso mese sul Journal of the American Medical Association, uno dei più prestigiosi nel settore medico Statunitense, ed ha testato il funzionamento dei polmoni su oltre 5000 giovani adulti dell’età tra i 18 e i 30 anni. Dopo 20 anni di test e ricerche, ecco il risultato che farà sicuramente discutere l’opinione pubblica: i fumatori regolari di marijuana (nel test, coloro che fumano fino a una canna al giorno per sette anni) non hanno alcuna differenza in termini di salute e di capacità dei polmoni rispetto ai non-fumatori.

In fatti, i ricercatori sono stati stupiti di trovare che i fumatori di marijuana avessero prestazioni uguali se non superiori sia a quelle dei fumatori che dei non fumatori nei test sulla performance polmonare. Perché? La spiegazione più plausibile sembra essere dovuta al fatto che inalare marijuana – trattenendo il più a lungo possibile la boccata di fumo – è più o meno come un esercizio per incrementare la capacità polmonare, dando ai fumatori di marijuana un vantaggio notevole rispetto ai fumatori di sigarette normali.

Ma non è tutto… lo studio ha rivelato anche altre interessanti doti benefiche per l’organismo della marijuana. Le vedremo prossimamente.