Inizia oggi la prima settimana dedicata all’informazione sulla Celiachia e Sensibilità al Glutine, promossa da DS – Gluten Free, con il supporto scientifico di Dr. Schär Institute, il patrocinio dell’Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica (ADI) e dell‘Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO). Un pool di 60 esperti offre un consulto gratuito tramite il numero verde 800.198.941 disponibile dalle ore 9:00 alle ore 18:00 fino al 25 maggio.

I casi diagnosticati in Italia di persone affette da celiachia sono circa 110.000 ma si calcola che ci siano altri 500.000 celiaci che non sanno di esserlo. In Italia l’incidente della celiachia è di 1:100/150, ogni anno ci sono 5.000 nuove diagnosi e nascono 2.800 bambini affette da questa intolleranza. Il termine celiachia indica l’intolleranza a una proteina collante contenuta nel frumento, nella segale, nell’orzo e nell’avena nonché farro, kamut, spelta e triticale.

La sensibilità al glutine, invece, significa avere sintomi simili a quella della celiachia dell’allergia al grano, senza essere affetti da nessuna delle due patologie. Tale sensibilizzazione può durare solamente periodi brevi che si possono curare con un periodo di alimentazione senza glutine. Tra i sintomi che ha la sensibilità al glutine, c’è mal di testa, nausea, irritazione intestinale, stanchezza, dolori muscolari e molti altri problemi. La sensibilità al glutine è un problema di larga diffusione. Su base europea si calcola che sono di più le persone con sensibilità al glutine rispetto alle persone affette da celiachia o allergia al grano.

Dr. Schär Institute, è un punto di riferimento per i medici che vogliono trattare tale sito web www.drschaer-institute.com offre molte informazioni sul mondo della celiachia e sulla sensibilità al glutine. Maggiori informazioni sulla settimana dell’informazione, sono disponibili sul sito www.glutensensitive.net .