Il 22 aprile partirà l’iniziativa Settimana della Salute delle donne 2016 che da quel giorno e fino al 28 aprile permetterà alle donne di ottenere visite mediche e consulti clinici del tutto gratuiti. Basterà recarsi nelle 176 strutture che hanno aderito e che sono contraddistinte dal Bollino Rosa per ottenere tutto ciò senza dover pagare nulla (qui la lista delle strutture che aderiscono all’iniziativa)

Ad aver dato vita alla Settimana della Salute delle donne 2016 è stato l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna, che ha ricevuto anche il patrocinio di diciannove società scientifiche e associazioni. La Settimana della Salute delle donne 2016 partirà poi il 22 aprile, data scelta per la proclamazione della prima Giornata nazionale della salute della donna.

Oltre a consentire alle donne di sottoporsi a visite mediche e di ottenere consulti in modo del tutto gratuito, la Settimana della Salute delle donne 2016 consentirà di informare e sensibilizzare su tutta una serie di tematiche che riguardano la salute della donna stessa e che sono comprese all’interno di dodici aree specialistiche. Fra queste: Diabetologia, Dietologia e Nutrizione, Endocrinologia, Ginecologia e Ostetricia, Malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, Malattie metaboliche dell’osso, Medicina della riproduzione, Neurologia, Oncologia, Reumatologia,  Senologia e Violenza sulla donna.

Come tutte le iniziative di questo tipo, la Settimana della Salute delle donne 2016 si configura dunque nell’ottica di quella che può essere definita come strategia di prevenzione contro le patologie. Perché prevenire è sempre meglio che curare, soprattutto quando si tratta di patologie che andrebbero diagnosticate e trattate il prima possibile.