Il sellino della bicicletta potrebbe provocare seri danni agli organi genitali maschili. Questo è il monito del segretario generale della Società italiana di urologia Vincenzo Mirone che avverte: “Sul sellino della bici si rischiano microtraumi che possono provocare infiammazione della prostata e problemi circolatori al pene, anche col rischio di impotenza. Questo non accade sempre, ma è un fattore di rischio di disturbi sessuali“.

Una buca, un marciapiede un po’ troppo alto, un colpo un po’ più forte possono, ad esempio, provocare nell’uomo la rottura dell’arteria cavernosa con una conseguente invasione di sangue nel cosiddetto corpo cavernoso. La conseguenza di ciò potrebbe essere – spiega l’esperto – un’erezione prolungata e non dolorosa (priapismo ad alto flusso) che può durare anche per diversi giorni.

Ma non è tutto: nei casi più infelici la bicicletta può provocare addirittura problemi di fertilità. È quanto afferma uno studio pubblicato sulla rivista Fertility and Sterility che mette in guardia dalle due ruote sia i professionisti che i ciclisti improvvisati. Secondo lo studio chi passa almeno cinque ore alla settimana sul sellino, potrebbe riscontrare problemi di fertilità dovuti ad una scarsa motilità dello sperma.

La ricerca della Boston University, infatti, prendendo in esame 2.261 uomini che si erano rivolti a una clinica per la fecondazione assistita nell’arco di dieci anni, tra il 1993 e il 2003: i signori sono stati sottoposti ad un questionario che comprendeva domande sulle abitudini sportive. Dalle risposte è emerso che la bicicletta ha effetti peggiori della sedentarietà: gli uomini che passavano sul sellino più di 5 ore a settimana avevano il 31 % di probabilità di avere una bassa conta degli spermatozoi contro il 25 % dei sedentari, mentre il rischio di una scarsa motilità spermatica era del 40 % contro il 27% dell’altro gruppo.

photo credit: Un ragazzo chiamato Bi via photopin cc