Avevamo parlato poco tempo fa di cosa significa essere vegano e di quale sia la filosofia di vita abbracciata da chi fa questo tipo di scelta (leggete qui il significato di vegano). Molto comunemente questo termine viene associato a una specifica tipologia di dieta che prevede la totale assenza di alimenti ottenuti attraverso un qualsiasi sfruttamento diretto di animali. Ma il veganismo non si limita al cibo: chi sceglie di essere vegano compie delle scelte che non riguardano solo la propria alimentazione. Il sesso, per esempio, una delle attività più piacevoli per l’uomo, deve essere studiato a puntino per mantenere fede alle proprie convinzioni. Secondo uno studio condotto da People for the Ethical Treatment of Animals, i vegani sarebbero addirittura più sani e fisicamente propensi ad avere una vita sessuale attiva. Vediamo più nel dettaglio cosa comporta a livello sessuale la scelta di essere vegano (scopri qui cos’è il sexercise).

Prima di tutto, a prescindere dalla propria filosofia di vita, ogni individuo dovrebbe pensare al miglior modo di praticare sesso sicuro. I vegani, nello specifico, hanno del lavoro ulteriore da compiere sulla scelta dei contraccettivi. I profilattici, per esempio, non sono tutti uguali. Molti condom, infatti, prima di essere messi in commercio devono passare attraverso alcuni processi chimici che prevedono dei test sugli animali. Lo stesso materiale con cui sono realizzati, il latex, potrebbe contenere alcuni “ingredienti” quali caseina e lattosio, non compatibili con le idee dei vegani (leggi qui lo studio shock che riguarda i vegetariani). Ma i problemi non finiscono qui, sì perché nemmeno i profilattici di produzione vegetale, che sembrerebbero i più adatti, sono in realtà sicuri al 100%:  potrebbero infatti prevenire la gravidanza ma non sono sicuri per quanti riguarda la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili. Esistono, però, alcune aziende che, per venire incontro alle esigenze dei vegani, producono condom di latex privi di caseina e lattosio.

Lo stesso discorso in fatto di prevenzione coinvolge anche il più famoso metodo contraccettivo di sempre, la pillola. Molte tipologie, infatti, sono state messe sul mercato solo dopo aver effettuato test su delle cavie. La spirale, invece, sembra essere una delle tecniche più diffuse tra i vegani: non comporterebbe rischi e avrebbe nessun legame con il mondo animale.