Mangiare renderebbe le donne più propense a vivere il sesso o comunque ad essere più romantiche. La curiosa ricerca è stata effettuata dalla Drexel University (un ateneo americano): lo studio avrebbe dimostrato che dopo aver consumato un pasto, le donne diventerebbero più sensibili agli stimoli romantici, sarebbero dunque più facilmente corteggiabili e dunque anche più propense a fare sesso.

Uno studio, quello compiuto da Alice Ely, che è stato compiuto servendosi di risonanze magnetiche effettuate sia su donne giovani che in passato si erano sottoposte a dieta sia su donne che non ne avevano mai fatta una. La Ely ha dichiarato che in entrambi i casi studiati, in risposta a immagini romantiche i circuiti neuronali associati alla ricompensa si accendevano molto di più dopo aver consumato un pasto.

Uno studio, quello sulla correlazione tra cibo e sesso effettuato dalla Ely, che contraddirebbe nettamente tutti quelli resi noti in precedenza, incentrati invece sulla correlazione tra sesso e senso di fame. Secondo questi ultimi infatti, essere affamati renderebbero molto più sensibili agli stimoli. Ma evidentemente per Alice Ely non è affatto così, o almeno il suo studio sembra dire che non sia così.

Secondo la ricercatrice americana, infatti, avere lo stomaco pieno renderebbe le donne meno propense ad avere desideri alimentari e più propense ad avere altri tipi di stimoli, ad esempio quelli che riguardano il sesso e la sessualità in generale. Una teoria che sarebbe supportata anche dal fatto che vi sarebbe una correlazione fra i circuiti cerebrali che sovrintendono all’alimentazione e al sesso.