Secondo la Società Italiana di Andrologia, bere fino a tre caffè al giorno sarebbe un’ottima arma per far del buon sesso e per evitare potenziali flop a letto (soprattutto da parte degli uomini). Ma non solo: oltre a migliorare le prestazioni sessuali, pare che limitarsi a non più di tre tazzine di caffè al giorno possa essere d’aiuto anche per preservare e migliorare la fertilità.

Ma come fa il caffè, bevuto in quantità minime, ad avere effetti benefici sul sesso? A quanto pare sarebbe merito del fatto che la caffeina è un inibitore specifico delle  fosfodiesterasi e che in questo modo andrebbe ad aumentare la vasodilatazione e il rilassamento del tessuto erettile. Caffeina come viagra naturale, insomma, in grado di andare a diminuire fino ad un terzo la possibilità che si verifichi disfunzione erettile e quindi un probabile flop con la partner.

Per quanto riguarda invece il benessere dal punto di vista della fertilità, la caffeina va ad aggiungersi ad altre sostanze che possono essere assunte seguendo quella che comunemente viene definita dieta mediterranea, e che consentirebbero di far aumentare la produzione di spermatozoi da un minimo del 72 ad un massimo del 95 per cento. Tutto ciò sarebbe possibile non solo mangiando bene ma anche dedicandosi regolarmente allo svolgimento di attività fisica (basterebbe anche solo percorrere almeno diecimila passi al giorno).

Oltre al consumo equilibrato della caffeina, sembra che sia proprio l’incremento dell’attività fisica a portare benefici alla funzione erettile, andando a migliorare nettamente il sesso. In base ai test eseguiti, sembra che dopo l’incremento dell’attività fisica, a distanza di tre mesi, un volontario su due avrebbe nettamente migliorato la propria funzione erettile e il 16 per cento dei volontari avrebbe avuto anche un erezione normale.