La serotonina (5-HT) è un importante neurotrasmettitore sintetizzato dal sistema nervoso centrale, nonché da alcune cellule dell’apparato gastrointestinale.

Detta anche ‘ormone del buonumore’, la funzione principale della serotonina è la regolazione del tono dell’umore, tuttavia è in grado di influenzare anche il comportamento sociale, l’appetito, la digestione, la temperatura corporea, il sonno, la memoria, il desiderio e le prestazioni sessuali.

Buoni livelli di serotonina (ovvero compresi tra 101 e 283 ng/ml) sono essenziali per il benessere psicofisico, viceversa, una sua carenza può determina stati depressivi, oltre che disturbi quali comparsa della sindrome premestruale, aggressività, mal di testa, dolore alle gambe, stress, insonnia ed eiaculazione precoce maschile, ma anche disturbi neuropsichiatrici come fame nervosa e bulimia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo bipolare, manie e ansia.

Appare quindi evidente l’importanza di mantenere alti i livelli di questo neurotrasmettitore. In tal senso, una buona abitudine è praticare regolarmente attività fisica, che aiutandoci a bruciare carboidrati e zuccheri, stimola la produzione di serotonina. In alternativa, anche 30 minuti di camminata al giorno, magari in un bel parco, sono funzionali allo scopo, come d’aiuto si rivelano anche lo yoga e la meditazione. L’impegno e la costanza saranno certo ricompensati dai benefici apportati dall’aumento dei livelli di serotonina, a partire da un sonno tranquillo e ristoratore, in quanto questo neurotrasmettitore (precursore della melatonina) è in grado di influenzare il ciclo sonno-veglia. Buoni livelli di serotonina riducono inoltre lo stimolo della fame, con propensione a ricercare cibi proteici a scapito di zuccheri e carboidrati, a tutto vantaggio della linea. Questo importante neurotrasmettitore, in larga parte contenuto nella muscolatura liscia, è anche utile per combattere la stitichezza, inducendo l’aumento della motilità intestinale. La sua influenza sul sistema gastrointestinale è infatti evidente nei casi in cui ansia e nervosismo inducono risposte fisiche che possono andare nausea e mal di stomaco, fino a episodi di vomito ed attacchi di diarrea. La presenza di serotonina nel sangue regola infine la vasocostrizione, contribuendo al controllo della pressione sanguigna, ma anche facendo reagire i vasi sanguigni in caso di emorragia, innescando contestualmente l’aggregazione piastrinica.