La Serenoa repens (anche conosciuta come  saw palmetto o palma nana) è una pianta appartenente alla famiglia delle Arecaceae, originaria della del sud-est degli Stati Uniti, ed in particolare della Florida, dove cresce in fitte boscaglie adiacenti alle coste, ma è anche possibile trovarla nei sottoboschi di pini e latifoglie del sud dell’Europa e dell’Africa settentrionale. Difficilmente la pianta supera i 3 metri di altezza; produce fiori di colore giallognolo, raggruppati in una densa infiorescenza lunga fino a 60 cm e numerose drupe di colore nero-rossastro.

Proprio le drupe, che costituiscono il frutto della palma, sono state per secoli utilizzate dai nativi americani come fonte di cibo e impiegate nel trattamento di una gran varietà di problemi legati al sistema urinario e all’apparato riproduttivo (disfunzioni urologiche, infiammazioni della prostata, disfunzioni erettili e atrofie testicolari).

Grazie ai suoi principi attivi (steroli, trigliceridi, fitosteroli, flavonoidi, carotenoidi, oli essenziali e polisaccaridi) i frutti della Serenoa sono infatti in grado di svolgere un’azione riequilibrante sul sistema ormonale, principalmente maschile, risultando molto efficaci nel trattamento dei disturbi della prostata. In particolare, diversi studi hanno recentemente dimostrato l’efficacia degli estratti dei suoi frutti nel trattamento dell’iperplasia prostatica benigna (o adenoma prostatico), ovvero l’ingrossamento della prostata, i cui sintomi comprendono:

  • bisogno urgente e  frequente di urinare,
  • sensazione di peso al basso ventre,
  • risvegli notturni ripetuti,
  • intenso bruciore
  • disfunzione erettile.

E’ di fatti scientificamente provato che i principi attivi della Serenoa le conferiscono proprietà antiandrogeniche, espletate principalmente attraverso l’inibizione dell’enzima 5-alfa riduttasi, deputato alla conversione del testosterone in diidrotestosterone, ormone che stimola la proliferazione delle cellule prostatiche. In altre parole, la Serenoa agisce in maniera specifica sulle cellule del tessuto prostatico, limitandone la proliferazione, responsabile dell’ingrossamento e infiammazione della ghiandola.

Il suo impiego risulta apprezzabile nel trattamento dell’iperplasia prostatica benigna al primo stadio e, in misura minore, anche al secondo stadio, facendo inoltre registrare effetti collaterali di gran lunga inferiori rispetto agli equivalenti farmaci  di sintesi. Tra gli effetti collaterali della Serenoa repens si segnalano nausea, vomito e diarrea, ma risulta del tutto estranea a controindicazioni quali riduzione della libido e disfunzioni erettili.

La Serenoa repens è reperibile in farmacia o erboristeria, sotto forma di capsule o compresse e tintura madre.