I semi di zucca appartengono alla famiglia dei Cucurbitaceae e crescono numerosi sulla superficie interna della zucca, addirittura fino a 500 unità. È possibile trovare i semi di zucca in ogni periodo dell’anno, sebbene in autunno, ovvero nel periodo in cui le zucche sono di stagione, siano più freschi.

Considerati i “parenti poveri” della famiglia dei semi oleosi, sono in realtà un alimento molto nutriente. Sono composti per circa il 50% da grassi, il 24% da carboidrati e per circa il 18% da proteine. Ricchi di minerali come il magnesio, zinco e selenio, i semi di zucca sono anche integratori naturali di fosforo. Elevato è inoltre il loro contenuto di vitamina E e di cucurbitina, un prezioso amminoacido dalle proprietà vermifughe conosciute sin dall’antichità.

Semi di zucca: proprietà

I semi di zucca apportano benefici per il cuore, aiutano a garantire un buon riposo notturno ed una buona salute generale. Essi sono infatti ricchi di triptofano, un amminoacido che favorisce il buon sonno, in quanto nel corpo si trasforma in serotonina e un sonno tranquillo è la base per il benessere generale dell’organismo. Tra i componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è inoltre il magnesio, considerato naturalmente calmante e rilassante, oltre ad essere ritenuto benefico per la corretta attività cardiaca.

I semi di zucca contengono poi proteine altamente digeribili, che contribuiscono a mantenere regolari i livelli di zuccheri nel sangue, condizione fondamentale quando si cerca di perdere peso. Assumerli come spuntino aiuta dunque a contrastare i cali di energia durante la giornata, sostituendo i classici snack calorici acquistati al supermercato. Garantiscono inoltre un buon apporto di fibre vegetali , utili alla regolarità intestinale e sono da sempre usati come rimedio naturale contro i vermi: la loro efficace azione vermifuga porta infatti al distaccamento dei parassiti dalle pareti intestinali, agevolandone l’espulsione.

Grazie al loro contenuto di zinco, i semi di zucca sono inoltre un alimento consigliato per il genere maschile, in quanto tale minerale è in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti della prostata. La sua azione, combinata a quella degli acidi grassi essenziali omega3, rende l’olio di semi di zucca d’aiuto nella cura di pazienti affetti da ipertrofia prostatica benigna. In generale, l’assunzione costante di questi semi svolge un’azione benefica sul tono muscolare della vescica: aiuta a prevenire i disturbi legati all’ingrossamento della prostata ed è utile nella lotta ai disturbi che interessano l’apparato urinario, anche femminile, come infiammazioni e cistite. L’assunzione di alimenti contenenti zinco è inoltre consigliata alle donne in gravidanza e a coloro che desiderano tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, altro fronte su cui i semi di zucca si rivelano utili. Essi occupano infatti il terzo posto nella classifica dei semi e della frutta secca a maggior contenuto di fitosteroli (superati solo da semi di girasoli e pistacchi), caratteristica che li rende in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

Ma i semi di zucca contribuiscono anche ad alcalinizzare il pH dell’organismo. Un’eccessiva acidità può essere infatti  data dall’assunzione di alcuni alimenti (come carne, zuccheri,dolciumi, farina 00 e derivati) o farmaci, provocando l’insorgere di stati dolorosi ed infiammatori, condizioni contro le quali, ancora una volta, ci vengono in aiuto questi preziosi semi, considerati veri e propri antinfiammatori naturali. La loro assunzione può contribuire ad attenuare gli stati infiammatori e a combattere irritazioni e gonfiori. I fitonutrienti presenti nei semi rinforzano infine il sistema immunitario, in quanto lo aiutano a combattere contro virus e batteri.

Usi

I semi di zucca possono essere consumati sia crudi che tostati in forno. Sono infatti ottimi anche caldi e possono essere conditi con un pizzico di sale marino integrale. Sono ottimi da sgranocchiare davanti la tv o da servire assieme ad un aperitivo. Si possono comodamente trovare in commercio già tostati e confezionati, oppure, se si utilizza la zucca per la preparazione di qualche piatto, è possibile tenerli da parte e prepararli in seguito.  E’ sufficiente lavarli, disporli su una teglia ricoperta da carta da forno, salarli leggermente e farli tostare a 180° C, rendendoli croccanti. Facendo cuocere i semi di zucca in acqua o latte si ottiene invece un decotto dal sapore simile all’orzata; prezioso alleato per combattere l’insonnia e lenire irritazioni alla vescica.

Controindicazioni

Le controindicazioni dei semi di zucca sono davvero poche. In linea generale infatti sono considerati anallergici ed effetti collaterali legati al loro consumo si verificano in casi estremamente rari, comprendendo lievi dolori di stomaco, disturbi gastrointestinali, mal di testa e vampate di calore.