La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopidacee (la stessa di spinaci e barbabietole). Questa sviluppa grosse spighe, dalle quali si estraggono piccoli semi rotondi. Esistono oltre 200 tipi di quinoa, ma la più diffusa è la quinoa Real, meno ricca di saponine e quindi meno “amara” e più facile da preparare.

Originaria del Sud America, la quinoa è un ingrediente molto versatile: ricca di fibre, vitamine e minerali, ha un alto contenuto proteico, è totalmente gluten free e facilmente digeribile. Può essere utilizzata come base per ricette vegetariane o vegane, è ottima per accompagnare carne o pesce, ma anche per insaporire le zuppe (scopri qui valori nutrizionali e caratteristiche).

Cucinare la quinoa è inoltre semplicissimo, l’unico accorgimento da tenere a mente è quello di sciacquare sempre molto bene i suoi semi prima della cottura, così da eliminare eventuali residui di saponina, che potrebbero rendere amarognoli i vostri piatti. La quinoa viene consumata soprattutto bollita: per prepararla basterà disporre nella pentola acqua in quantità doppia rispetto alla quinoa (ad esempio 1 tazza di semi di quinoa e 2 tazze d’acqua), coprire e lasciar cuocere a fuoco medio per 15-20 minuti, finché l’acqua non si sarà completamente riassorbita. Considerate 250/300g di quinoa per 4 persone (circa 70g a testa). Per dare ai semi di quinoa maggiore sapidità, è inoltre possibile tostarli in padella prima di procedere con la cottura vera e propria. Dopo aver lavato, tostato e bollito la quinoa, l’ultimo consiglio è di usare una forchetta per ‘arruffare’ e separare i semi, in modo che non risultino appiccicati o in grumi.

Esistono tantissime varietà di quinoa, ma in commercio si trovano soprattutto le varianti bianca, rossa e nera. La prima è quella più delicata, dal sapore più ‘neutro’ e quindi la più indicata per iniziare a proporre ai propri famigliari piatti a base di quinoa; se il gusto sarà di vostro gradimento, è quindi possibile provare anche le seconde due, dall’aroma decisamente più deciso, ma altrettanto gradevole. Con i semi di quinoa sarà infatti possibile realizzare numerosissimi piatti, dalle zuppe alle minestre, dalle insalate ai contorni e perfino diversi dolci. E’ possibile iniziare con alcune preparazioni di base, come un semplicissimo taboulé di quinoa, per poi sperimentare man mano piatti sempre più elaborati, dall’insalata di quinoa, patate dolci, cavolo e mirtilli a quella con avocado e mango, passando per deliziose polpettine con cavolfiori e radicchio, fino al tacchino al curry con quinoa e una favolosa torta al limone. Le ricette reperibili sul web sono davvero tante, ed una volta ‘rotto il ghiaccio’ è davvero possibile dare sfogo alla fantasia, consapevoli di aver introdotto nella propria dieta un ingrediente sano e davvero salutare (scopri qui le proprietà e i benefici della farina di quinoa).

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